BLAST introduce nuove misure per evitare che gli allenatori di CS:GO sfruttino il coaching bug

coaching bug CSGO

BLAST ha introdotto nuove modifiche al regolamento per evitare che gli allenatori di CS:GO possano imbrogliare durante il prossimo torneo BLAST Premier Fall Series. Un’azione che si è resa necessaria dopo lo scandalo del coaching bug che ha riguardato proprio il celebre gioco esports alla fine dell’estate, con oltre 30 allenatori scoperti ad aver abusato dell’exploit.

Le nuove regole includono la necessità per tutti gli allenatori di trasmettere in streaming la loro prospettiva a un canale Discord, oltre a rendere obbligatorio per tutti gli allenatori installare e mantenere attivo MOss Anti-cheat durante tutte le partite.

Robert Mulgan, Esports Operations Manager di BLAST, ha comunicato le modifiche al pubblico su Twitter. “Anche se questo non è un sistema perfetto, è un fantastico passo avanti per migliorare l’integrità dei giochi online e ci fornirà ulteriori prove se avremo bisogno di esaminare i casi”, ha scritto Mulgan.

Le modifiche dovrebbero impedire agli allenatori di utilizzare qualsiasi problema tecnico presente nel gioco, dato che la loro prospettiva sarà sotto costante supervisione.

MOss Anti-cheat è un software, attivo dal 2010, che monitora costantemente il PC dell’utente, acquisendo screenshot casuali e segnalando eventuali attività vietate come l’uso di macro.

L’utilizzo del coaching bug, presente addirittura dal 2016, ha compromesso diverse partite, gettando discredito sull’intera scena CSGO. Queste nuove regole cercheranno di aiutare a prevenire ulteriori situazioni spiacevoli durante la BLAST Premier Fall Series.


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