Guild Esports ha sborsato 17 milioni di euro per convincere Beckham ad investire nell’organizzazione

david beckham guild esports

L’organizzazione britannica Guild Esports ha fatto il suo debutto alla Borsa di Londra (LSE), diventando la seconda società di esports pure-play quotata in borsa dopo l’offerta pubblica iniziale (IPO) di Astralis Group sul Nasdaq OMX Nordic. Prima di completare la sua IPO, Guild Esports ha avuto molta risonanza per essersi riuscita ad assicurare un cospicuo investimento dalla leggenda del calcio britannico David Beckham, ex Manchester United, Real Madrid, Milan e Los Angeles Galaxy.

La narrazione di Beckham come co-proprietario di Guild si è diffusa a macchia d’olio e ha inevitabilmente catalizzato l’attenzione dei media e degli investitori dell’azienda. Ma come sono andate veramente le cose?

L’organizzazione è stata costituita il 3 settembre 2019 come The Lords Esports, prima di cambiare il suo nome in Guild Esports il 17 aprile 2020. La società ha attraversato diversi round di finanziamento in rapida successione. Dopo le prime 100.000 sterline, tra il 21 ottobre e il 30 dicembre dello stesso anno, Guild ha raccolto altri 317,5 mila sterline (circa 350 mila euro, ndr).

Prima che Beckham diventasse un investitore di Guild Esports, l’organizzazione stipulò un accordo di influencer con Footwork Productions, una società di proprietà dell’ex calciatore creata per “l’utilizzo del nome e dei diritti di immagine di David Beckham”. L’accordo quinquennale, che è stato firmato il 4 maggio 2020, compensa Beckham per essere diventato il “volto di Guild Esports” con un importo minimo di 19,78 milioni di dollari (poco meno di 17 milioni di euro) per tutta la durata del contratto.

I dettagli del contratto tra Footwork e Guild includono una licenza non esclusiva e non trasferibile per utilizzare il nome, la voce, la biografia, l’immagine, la somiglianza e la firma di Beckham per pubblicizzare e promuovere Guild Esports per il periodo di cinque anni. Inoltre, Beckham deve completare un servizio fotografico, realizzare una ripresa di contenuti TV / video, fare due apparizioni in eventi pubblici e pubblicare 12 post all’anno sui social media in riferimento all’organizzazione esports.

In cambio, Beckham ha diritto a una commissione annuale pari al 15% dei proventi di tutte le vendite di merchandising e delle sponsorizzazioni di Guild durante il periodo del contratto.

Inoltre, Footwork ha negoziato una funzione di sicurezza per garantire il pagamento di Beckham per i primi tre anni dell’accordo nel caso in cui Guild Esports non fosse in grado di pagare durante il termine. Naturalmente, investire sullo Spice Boy ha aumentato enormemente le attenzioni intorno all’organizzazione londinese, e di conseguenza anche i guadagni ne hanno beneficiato.


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