Gli hacker di CS:GO riescono ad evitare i “ban”: aggirato Overwatch grazie agli ID

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Gli hacker del celebre gioco esports Counter-Strike: Global Offensive hanno trovato un trucco nel sistema Overwatch di Valve per evitare di subire ban sui loro account. Un bel problema, dato che gli hacker di CS:GO sono diventati, probabilmente, una delle community più estese e coinvolte: se davvero riescono ad evitare i ban, i giocatori potrebbero ritrovarsi ad avere a che fare con loro molto più spesso rispetto al recente passato.

Per risolvere questo fastidio, Valve ha implementato un sistema guidato dalla community, Overwatch. Come noto, si tratta di un sistema di gioco che consente ai membri qualificati della community, detti anche “investigatori”, di esaminare le segnalazioni di comportamenti sospetti o di disturbo. Dopo che un certo numero di investigatori emette un “verdetto di colpevolezza”, l’hacker segnalato riceve il ban.

Tuttavia, in un’intervista con lo YouTuber “Sparkles”, un “cheater” di nome “Kessi” ha esposto i metodi che gli hacker usano per manipolare Overwatch. Secondo Kessi, gli hacker hanno sviluppato strumenti per inserire nella whitelist alcuni ID specifici del gioco e influenzare i verdetti di Overwatch. Inoltre, Kessi afferma che le soluzioni alternative consentono di “imbrogliare palesemente”. “Non mi sveglio la mattina chiedendomi se verrò bannato – spiega Kessi – anche dopo un paio di partite truccate in maniera davvero sfacciata”.

Ma non è tutto, perchè gli hacker riescono a sfruttare gli ID per provocare il “ban” di utenti che non hanno commesso nulla di male, tra cui anche alcuni giocatori molto noti della community di CS: GO: tra le vittime di segnalazioni da parte di “bot” troviamo infatti Erik “fl0m” Flom di Mythic, Adam “polen” Polen e l’analista Jacob “Pimp” Winneche.

E’ poi lo stesso Kessi a suggerire a Valve di limitare completamente le informazioni sull’ID utente per combattere questa soluzione alternativa trovata dagli hacker.


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