Steam cambia: la situazione dello Store

Il mondo degli Esports e dei videogames, si sa è pieno di furbetti, gente che vuole vincere a tutti i costi, oppure che vuole spendere il meno possibile per ottenere le storie e i combattimenti dei nostri beniamini preferiti.

Una delle gabole preferite di queste persone è proprio quello del VPN, ovvero quello di fingersi abitanti di altri paesi per poter risparmiare il più possibile, il motivo è questo.

In Russia e tutto il blocco C.I.S,i giochi tendono a costare molto di meno, senza la I.V.A al 22%, indi per cui, certe persone, falsificano la loro provenienza per poter spendere di meno. E purtroppo, Steam , la famosa piattaforma da gioco creata da Valve, proprietà di Gabe Newell, ha deciso di dire di no a tutto questo, stufa di perdere soldi per dei furbetti

A dare l’annuncio è l’account Twitter Steam Database, che ha annunciato di avere messo in pratica restrizioni più dure nei metodi di pagamento del proprio paese per scongiurare l’utilizzo di VPN, specialmente per quanto riguarda i paesi Extraeuropei. Ergo sarà necessario completare l’acquisto di un titolo con un metodo di pagamento corrispondente al paese di residenza, prima di portarlo definitivamente a termine, in modo da essere sicuri di quello che è successo.

Voi che ne pensate? Trovate interessante la proposta di Valve?


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