Lewis Hamilton gareggia contro se stesso per tenersi impegnato

In attesa del via della stagione di Formula 1 2020, posticipata a luglio per colpa della pandemia di Coronavirus, Hamilton ha deciso di tenersi impegnato sfidandosi in varie gare.

Il campione britannico non è nuovo ai videogiochi. Ne è un appassionato fino da quando era bambino ed è stato anche ambasciatore del gioco Gran Turismo per Sony. In particolare ha collaborato con la casa giapponese per due anni cercando di battere il suo tempo sul giro ogni volta.

E così ha deciso di passare parte della quarantena a correre contro un suo ghost per cercare di migliorare il suo tempo giro dopo giro.

Queste le sue parole in una intervista di Mercedes:

“So I’ve been racing myself, trying to beat my own laps and stuff. It’s been frustrating as hell because my laps are pretty decent I think.”

Hamilton ha anche giocato a Call of Duty con Pierre Gasly e Charles Leclerc.

Vettel invece ha fatto debutto negli esports solo un mese fa iniziando a giocare su un simulatore di guida dal suo salotto. Il campione tedesco non si è sentito molto a suo agio non essendo abituato a guidare sul simulatore. Queste le sue parole:

“I never drive the simulator, very rarely,” he explained. “I think with simulators it’s very, very difficult because the movement is never perfect.

“You’re at home with the simulator, so the seat doesn’t move. The mind is telling you the car’s moving but you’re not getting cueing of movements.

“You have to kind of override your mind and I don’t really like doing that, going through that process. Then you get in the real thing, and it’s completely different.

E intanto i due campioni aspettano la gara dell’Austria, dopo più di 6 mesi di inattività.


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