Sad Satan esiste davvero? La vera storia del gioco maledetto del deep web

Il 25 giugno 2015 un piccolo canale YouTube chiamato Obscure Horror Corner pubblicò il primo video dedicato a Sad Satan. Nessun mostro da combattere, nessun enigma, neppure una porta da aprire: soltanto corridoi quasi completamente bui, rumori distorti e fotografie che apparivano sullo schermo senza un criterio apparente.

Il gioco, assicurava il proprietario del canale, proveniva dal deep web. Glielo aveva segnalato un utente anonimo, dopo aver trovato il collegamento su un forum raggiungibile attraverso Tor. Dietro al file ci sarebbe stato un misterioso sviluppatore identificato soltanto dalle iniziali ZK.

La storia era perfetta. Forse anche troppo.

Sad Satan esiste certamente come programma per Windows: i video ci sono, diverse versioni del gioco hanno circolato online e negli anni sono arrivati remake più o meno fedeli. Non è mai stato dimostrato, invece, che la copia mostrata da Obscure Horror Corner provenisse realmente dal deep web. Ed è qui che la vicenda diventa più interessante del gioco stesso.

I corridoi di Sad Satan e le immagini che compaiono sullo schermo

Giocare a Sad Satan significa essenzialmente camminare. Il personaggio si muove in prima persona all’interno di lunghi corridoi monocromatici, mentre l’immagine si deforma e diverse registrazioni vengono riprodotte, rallentate oppure mandate al contrario.

Non esistono obiettivi tradizionali, punteggi o condizioni necessarie per vincere. Di tanto in tanto il percorso viene interrotto da fotografie mostrate a schermo intero: Jimmy Savile insieme ad alcuni bambini, il criminale giapponese Tsutomu Miyazaki, Charles Manson, Margaret Thatcher, John Fitzgerald Kennedy, il calciatore colombiano Andrés Escobar. Immagini molto diverse tra loro, legate con una certa libertà a omicidi, abusi, personaggi politici e vicende storiche.

Anche l’audio segue lo stesso criterio. Nel gioco sono state riconosciute registrazioni attribuite a Manson, una trasmissione della Swedish Rhapsody – una delle celebri e inquietanti numbers station usate durante la Guerra fredda – e frammenti musicali deformati. Tra questi figura anche Alabama Song nella versione dei Doors, scelta probabilmente per il riferimento alla «next little girl» contenuto nel testo.

Nei corridoi compaiono inoltre alcuni bambini immobili. Nell’ultima parte del gameplay pubblicato da Obscure Horror Corner, uno di loro segue il giocatore e lo danneggia al contatto. Non è possibile difendersi né recuperare energia, quindi la morte diventa inevitabile. Un finale non esattamente raffinato, ma sufficientemente efficace dopo parecchi minuti trascorsi a fissare il buio aspettandosi qualcosa.

Il racconto di Obscure Horror Corner

Intervistato da Kotaku nel luglio del 2015, il proprietario di Obscure Horror Corner si presentò con il nome di Jamie. Disse che un iscritto al canale gli aveva inviato l’indirizzo di Sad Satan e che il file era stato pubblicato sul deep web da ZK.

Jamie fornì però un collegamento deliberatamente sbagliato. Inizialmente spiegò di averlo modificato per impedire agli utenti meno esperti di avventurarsi su Tor; in seguito aggiunse che la versione completa conteneva materiale molto più pesante di quello mostrato nei suoi video, comprese fotografie di cadaveri e un’immagine pedopornografica.

Nessuno poté verificare il racconto partendo dal presunto indirizzo originale. Non fu individuato il forum sul quale il gioco sarebbe apparso e ZK non si fece avanti in una forma verificabile. Della copia scaricata da Jamie esistevano, in pratica, soltanto i suoi filmati e le sue dichiarazioni.

Il sospetto più ovvio iniziò così a prendere forma: Sad Satan poteva essere stato creato dallo stesso Obscure Horror Corner, magari usando il Terror Engine, un motore pensato per realizzare semplici giochi horror in prima persona. Una trovata promozionale costruita attorno al deep web, insomma, in un periodo in cui bastava pronunciare quelle due parole per evocare sicari, file proibiti e forum popolati da individui con una preoccupante passione per le maschere di Guy Fawkes.

Jamie ha sempre negato di essere l’autore del gioco. Il problema è che non ha mai fornito elementi sufficienti per dimostrare la versione alternativa.

La copia di 4chan non era il gioco mostrato su YouTube

Il 7 luglio 2015 la vicenda prese una piega ben meno innocua. Su /x/, la sezione paranormale di 4chan, un utente pubblicò quella che presentava come la versione autentica di Sad Satan. Accusava Obscure Horror Corner di non aver mostrato il vero contenuto del gioco e firmava il messaggio proprio con le iniziali ZK.

Il file conteneva immagini estremamente violente e almeno un contenuto pedopornografico. Alcuni utenti segnalarono inoltre problemi al computer compatibili con la presenza di malware. La diffusione di quella copia contribuì enormemente alla fama di Sad Satan, ma produsse anche un equivoco che resiste ancora: la versione apparsa su 4chan era sensibilmente diversa da quella vista nei video originali.

Cambiavano le immagini, alcuni contenuti e persino diversi aspetti del gioco. Non esiste alcuna prova che l’anonimo di 4chan fosse il presunto sviluppatore contattato da Jamie. Poteva trattarsi di un imitatore, di un troll o di qualcuno intenzionato ad approfittare dell’attenzione ricevuta dalla storia inserendo materiale illegale in una copia modificata.

La comunità nata su Reddit preparò successivamente una versione ripulita, priva delle immagini proibite e dei file ritenuti pericolosi. È soprattutto da questa edizione “sanificata” che derivano molti dei download, dei gameplay e dei rifacimenti comparsi negli anni successivi.

Scaricare oggi un file presentato genericamente come il Sad Satan originale rimane quindi una pessima idea. Non perché il gioco possa prendere possesso del computer, ricrearsi dopo essere stato cancellato o addirittura far esplodere il dispositivo – leggende aggiunte in seguito e prive di riscontri –, ma perché alcune copie distribuite da sconosciuti hanno effettivamente contenuto malware e materiale illegale. Ce n’è già abbastanza senza tirare in ballo computer indemoniati.

Il Sad Satan venduto su Steam a 4,99 euro

Una decina d’anni più tardi, qualcuno ha provato anche a trasformare la leggenda in un prodotto commerciale. Il 1° maggio 2024 lo studio DVGamix ha pubblicato su Steam un gioco chiamato ancora una volta Sad Satan, venduto a 4,99 euro e presentato come il ritorno di «uno degli horror più iconici del 2015», ora dotato di una grafica migliorata.

Il collegamento con la misteriosa versione mostrata da Obscure Horror Corner finisce sostanzialmente nel titolo, nell’ambientazione e nell’uso di corridoi in bianco e nero. Questa edizione ha persino un obiettivo riconoscibile: il giocatore deve raccogliere otto libri, affrontando enigmi e immagini spaventose che, secondo la descrizione – piuttosto generosa –, sarebbero basate su eventi reali.

Non è quindi la ricomparsa del file proveniente dal deep web, né una versione capace di chiarire chi avesse creato il gioco originale. È uno dei tanti rifacimenti nati attorno al nome Sad Satan, con la differenza che in questo caso l’operazione è arrivata sul più importante negozio digitale per PC e ha provato apertamente a ricavare qualche soldo dalla leggenda.

Il pubblico non sembra esserne rimasto particolarmente folgorato. Al momento della consultazione, il gioco aveva raccolto poco più di cento recensioni su Steam, con un giudizio complessivo “Nella media”. Diverse valutazioni negative contestano la povertà del gameplay, la presenza di asset generici e la distanza dall’atmosfera della versione del 2015. Dopo anni di malware, copie ripulite e presunti file proibiti, Sad Satan era finalmente diventato un normale horror da cinque euro. Non necessariamente un grande affare, però.

Sad Satan era una bufala?

La risposta dipende da cosa si intende per Sad Satan.

Il gioco mostrato su YouTube esisteva, almeno sul computer utilizzato da Obscure Horror Corner. Esisteva anche la successiva copia di 4chan, per quanto quasi certamente non fosse lo stesso file. Sono arrivate infine numerose ricostruzioni su Itch.io, Game Jolt, Roblox e sugli store per dispositivi mobili, fino all’edizione commerciale pubblicata nel 2024 su Steam. Nessuna di queste può però essere considerata la copia originaria descritta da Jamie.

Non è stata invece dimostrata l’esistenza della versione originaria raccontata da Jamie: il misterioso gioco trovato su un servizio onion, pubblicato da ZK e poi mostrato soltanto in forma censurata. Potrebbe essere esistito, certo, ma non abbiamo un indirizzo funzionante, un archivio precedente ai video o una testimonianza indipendente capace di confermarlo.

L’ipotesi della messinscena rimane perciò la più credibile. Obscure Horror Corner potrebbe aver realizzato un piccolo horror con il Terror Engine, costruendogli attorno una provenienza abbastanza oscura da attirare l’attenzione. Qualcun altro avrebbe poi trasformato quella storia in qualcosa di concretamente pericoloso, pubblicando la versione di 4chan.

Il canale abbandonò l’attività pochi mesi dopo. Nel gennaio 2016 Jamie disse a Vice di essersi fermato a causa delle molestie ricevute, lasciando aperta la possibilità di pubblicare altri video. Non accadde. Sad Satan rimase l’ultimo gioco trattato da Obscure Horror Corner e, incidentalmente, l’unico per il quale il canale venga ancora ricordato.


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