FC 26, il metodo migliore per fare crescere i talenti in modalità carriera: il loro potenziale aumenterà rapidamente

Niente dà più soddisfazione in modalità carriera che la capacità di fare emergere dei talenti dalla primavera e permettere loro di esprimere in maniera compiuta il loro potenziale: ecco alcuni consigli per gestire e fare crescere nel migliore dei modi gli enfant prodige del proprio settore giovanile.

La gestione di un club di calcio si espleta in varie funzioni che vanno decisamente più in profondità rispetto alla mera gestione della tattica di gioco e del minutaggio concesso ai giocatori presenti nella rosa della prima squadra.

Gli appassionati di gestionali di calcio come Football Manager hanno imparato negli anni a considerare diversi fattori, tra cui la scelta dello staff, l’organizzazione dell’organigramma societario con attenzione allo scouting, alle trattative, alle scelte economiche e di investimento ed ovviamente la strutturazione di un settore giovanile funzionale al miglioramento economico e sportivo del club.

Sebbene si possa gestire un club basandosi su una strategia di compravendita dei giocatori, pescando talenti in ogni parte del mondo per valorizzarli e poi rivenderli a prezzi maggiorati per generare plusvalenze ed avere maggiore potere economico durante le campagne acquisti, l’ideale è far crescere i giovani all’interno del proprio settore giovanile, così da poter massimizzare i guadagni, ma anche da poter pescare giovani da inserire in prima squadra senza doverli acquistare durante le finestre di mercato.

Ma com’è possibile migliorare il settore giovanile al punto da renderlo un punto di forza, una fucina costante di giovani nella modalità carriera di FC 26? La verità è che non c’è un singolo “trucco” che ci consente di ottenere il massimo risultato, bisogna curare diversi aspetti affinché i risultati arrivino, poiché una volta che i prospetti emergono dal vivaio, c’è la necessità di farli rendere al meglio e dargli la possibilità di sviluppare le proprie potenzialità.

Come fare a gestire al meglio i talenti del vivaio nella modalità carriera di FC 26

Esattamente come nel calcio reale, anche nella modalità carriera di FC 26 non sempre ci si trova di fronte a talenti cristallini come Lamine Yamal o Lennart Karl, la maggior parte dei giovani prospetti hanno delle potenzialità ancora inespresse che possono svilupparsi con il passare degli anni e con il giusto percorso professionale. Non sempre infatti sono pronti a giocare da titolari in tutti i match e in alcuni casi hanno bisogno sì di giocare, ma in contesti in cui possano permettersi di sbagliare per non venire bruciati.

Il primo aspetto che bisogna tenere sotto controllo per far sì che i giovani – sia quelli in prima squadra che nei settori giovanili – crescano al meglio è il coaching. EA ha suddiviso questa categoria in 4 sottocategorie: portieri, difesa, centrocampo e attacco. Ogni tecnico dunque si occuperà ed avrà un’influenza diretta sui componenti di un determinato reparto.

Scegliere dei coach che hanno 5 stelle permetterà ai giovani di avere un miglioramento annuo fino al 50% della propria potenzialità. Nel corso della stagione, inoltre, è bene richiedere ai giocatori di applicarsi in ruoli differenti da quelli principali per migliorarne l’adattabilità a diversi schemi di gioco e per farne aumentare il livello e la quotazione.

Fate attenzione però con questi esperimenti, poiché i cambi di ruolo devono essere attinenti allo stile di gioco del talento. Sfruttate in questi casi il focus degli allenatori per rendere più rapida la transizione da un ruolo all’altro e cercate di sfruttare quei giovani che hanno dei ruoli ibridi per avere maggiori scelte tecniche su cui basarvi.

Per incrementare la velocità di crescita di un giovane talento è necessario impiegarli durante le partite e curare con meticolosità la loro forma fisica. Quando i giocatori ottengono votazioni 7.0 o superiori sono considerati al top della forma ed è quello il momento migliore per fare accumulare loro esperienza in campo (un buono stato di forma aumenta la velocità di crescita del 25%). Un buon modo per fare migliorare lo stato di forma dei giovani prodigi è quello di impiegarli nei tornei Accademy 5 vs 5.

Si può ricorrere anche ai prestiti per aumentare il potenziale del proprio talento, ma bisogna fare attenzione ai rischi. Dopo una stagione in prestito un giovane può tornare con un +3 o un -3 di valutazione generale e non c’è modo di sapere in anticipo quando un prestito sarà positivo o negativo. Prestiti continui a squadre diverse inoltre rallenteranno la crescita del prospetto, il che rende preferibile gestirne il percorso all’interno del proprio club.

Per ottenere il massimo della crescita bisogna dunque coniugare tutti gli aspetti che abbiamo evidenziato poco sopra:

  • Coaching +50%
  • Buona forma +20/25%
  • Presenze regolari +25%.

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