Battlefield leak, a che gioco sta giocando Electronic Arts?

Se siete appassionati della serie Battlefield, avrete sicuramente già visto i video recentemente pubblicati da Electronic Arts che mostrano i primi momenti del nuovo Battlefield. E questa volta non stiamo parlando di video fan-made, ma di vere e proprie clip originali e ufficiali del prossimo gioco in uscita. Ma Electronic Arts cosa ne pensa di questi leak ufficiali? Al momento sembra non porsi il problema…

Un’ondata di leak… volontaria?

Il playtest del prossimo Battlefield, che è stato battezzato col nome di Battlefield Labs, è ufficialmente coperto da un accordo di non divulgazione (NDA). Questo, in parole povere, vorrebbe dire che le persone che partecipano a questo playtest dovrebbero poi tenere la bocca chiusa rispetto a quanto visto, fino alla fine dell’embargo ufficiale impostato dall’azienda. Ma, si sa, le cose non vanno sempre nel modo sperato.

CharlieIntel, uno dei leaker della scena FPS più noti, aveva inizialmente dichiarato che EA stava rimuovendo i video, ma poi alcuni utenti hanno fatto notare che molte di quelle clip sono rimaste online, e anzi, sembrerebbe che i video siano sempre di più. Il che porta a porsi una domanda quantomeno legittima: e se EA avesse deciso di chiudere un occhio?

Uno dei motivi per cui EA potrebbe aver deciso di non rimuovere i video pubblicati finora anche per “tastare” un po’ la reazione del pubblico. Dopo le ultime schifezze (sì, schifezze) alla Battlefield 2042, la community (me compreso) era comprensibilmente scettica su un nuovo capitolo della serie e certamente non si aspettava con ansia. La cosa buona di questi video leak è che le prime immagini di questo nuovo capitolo della serie sembra ricordare in qualche modo il bellissimo gameplay di titoli come Battlefield 3 e Battlefield 4, i due titoli migliori della serie senza ombra di dubbio. Questo è stato possibile grazie anche (e soprattutto) alla reintroduzione del Game Director dei due titoli precedentemente citati, che era stato lontano dalle scene del franchise dall’uscita di Battlefield 4.

La distruzione ambientale sembra essere tornata in maniera coerente e bellissima da vedere, con edifici che crollano in modo più realistico, avvicinandosi quasi alla tecnologia vista in The Finals. Per quanto riguarda il comparto audio, la serie sembra essere tornata nuovamente sulla retta via, con armi ed esplosioni che ricordano molto i sopracitati titoli della serie. Una delle novità introdotte (o meglio dire, reintrodotte) è quella del tabellone segnapunti, che l’infame Battlefield 2042 aveva rimosso (scatenando una giustissima rivolta all’interno della community), che qui ritroviamo in tutto il suo splendore (e utilità).

Battlefield vs Call of Duty: la battaglia continua

Per EA, questa potrebbe essere un’opportunità perfetta per rilanciare il brand e sfidare il sempreverde Call of Duty, che da anni domina il genere FPS. Battlefield 2042 ha (giustamente) subito una pesante battuta d’arresto al lancio, e nonostante le molte patch migliorative, il danno d’immagine era già fatto e la community si era ormai sgretolata.

Questo nuovo Battlefield, invece, sembra avere le carte in regola per riconquistare quella fetta di appassionati di sparatutto che non ama le dinamiche “sprint” di giochi come COD e vorrebbe ancora giocare ad un FPS tattico (ma non troppo) in mappe gigantesche. Ma c’è un problema: Call of Duty è una macchina inarrestabile, con una fanbase consolidata e un modello di business che spazia dai giochi premium a Warzone, il battle royale gratuito che continua a macinare milioni di giocatori.

Siamo ancora in una fase pre-alpha, quindi tutto può cambiare. Ma se EA sta davvero lasciando che i leak facciano il loro corso, potrebbe significare una cosa sola: confidano nel loro prodotto. Resta da vedere se il gioco sarà all’altezza delle aspettative, ma per ora, sembra che il nuovo Battlefield abbia almeno una chance di tornare ai fasti di un tempo.


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