Red Dead Redemption II, scoperto solo ora un segreto: cos’è il mistero delle ragnatele

Red Dead Redemption II continua ad essere giocato ancora oggi e durante l’esplorazione del mondo di gioco gli utenti s’imbattono in segreti e dettagli che sfuggono ai visitatori più distratti, l’ultimo emerso in rete è il mistero delle ragnatele.

L’attesa spasmodica per la prossima avventura videoludica creata da Rockstar North potrebbe sembrare eccessiva, ma se i giochi prodotti da questo talentuoso team di sviluppo sono tanto amati non è solo questione di moda o frutto di un unico exploit. Tanti pensano che l’hype attorno a GTA VI sia esclusivamente legato al successo del multiplayer di GTA V (ancora oggi uno dei più giocati al mondo), ma in realtà c’è molto altro.

La fama di Rockstar è nata già a partire da metà anni novanta, quando i primi due GTA sono giunti su PC e console mostrando a tutti qualcosa di assolutamente unico. Sebbene la visuale isometrica e la grafica pixellosa non aiutasse ad immedesimarsi al 100%, era già chiaro allora come in quei giochi ci fosse una libertà d’azione mai vista.

Con l’arrivo della grafica 3D in GTA III, il team è riuscito nell’intento di far sentire i giocatori all’interno di un mondo vivo e realistico, dove l’unico limite era l’etica e la morale del giocatore. Sin da quel primo esperimento in tre dimensioni, Rockstar ha dimostrato al mondo intero di essere l’unico team in grado di rendere realistico e appagante per chiunque una mappa open world.

Il successo ottenuto ha portato l’intera industria ad emulare la formula di gioco (un po’ come sta succedendo in questi anni con i Souls), ma mai nessuno è riuscito a creare open world divertenti e ricchi di cose da fare o di eventi a cui assistere come quelli di Rockstar (i primi Assassin’s Creed e Far Cry si avvicinavano, mentre giochi come Zelda e Elden Ring si basano sul piacere dell’esplorazione).

In Red Dead Redemption II (ultimo gioco pubblicato da Rockstar) il team è riuscito a fare un ulteriore step, rendendo lo sviluppo della trama contestuale all’esplorazione del mondo di gioco. Nel gioco ambientato nel vecchio west non si ha la sensazione che esplorazione libera e missioni principali siano slegate come in tutti gli altri giochi (compresi quelli precedenti di Rockstar), ma che tutto funzioni in maniera armonica e naturale.

Scoperto un segreto su Red Dead Redemption II dopo 8 anni

Al di là della formula ludica, ciò che rende i titoli Rockstar così amati è la presenza all’interno della mappa di dettagli e segreti che possono essere nascosti così bene da rimanere sconosciuti per anni. Ad esempio nella saga GTA sono stati sempre inseriti luoghi in cui è possibile avvistare o prendere possesso degli UFO.

Anche in Red Dead Redemption il team ha nascosto quest segrete, citazioni e misteri all’interno della mappa e ancora oggi gli appassionati cavalcano per tutta la superficie alla ricerca di qualcosa che ancora non è stato trovato. Possibilmente un’area battuta più volte sembra vuota, ma se la si percorre ad un preciso orario rivela un segreto.

Questo è ad esempio il caso delle ragnatele sui pali del telegrafo. Di recente un gruppo di utenti si è reso conto che cavalcando di notte è possibile seguire queste ragnatele (8 in tutto) fino ad una ragnatela più grande sulla cui trama è possibile individuare la lettera “N” che sta ad indicare la direzione da seguire (il Nord ovviamente).

Proseguendo verso Nord ci si imbatte in un particolare pilone di legno che può essere colpito e distrutto per trovare all’interno un’altra indicazione che ci invita ad andare ad Ovest, qui ne troviamo un altro che ci spinge a nord-ovest verso Fort West e alle chitarre custodite al suo interno.

Seguendo le direzioni indicate dalle varie chitarre presenti nel forte, saliamo su una torre e ci rendiamo conto che visti dall’altro il Forte insieme al fiume sottostante formano una chitarra che punta verso Nord-Ovest. Seguendo quest’ultima indicazione si arriva ad un capanno dove ci sono due uomini morti e su un tavolo si trova una pepita d’oro. Mistero risolto?

Non tutti i fan del gioco sono convinti che questa sia la soluzione del mistero delle ragnatele, alcuni hanno infatti notato che le piume legate alle tele sui pali del telegrafo hanno piume di diverso colore, quelle marroni sono collegate a luoghi contenenti oggetti, mentre quelle rosse portano alla scoperta di crimini commessi (omicidi, rapimenti).

Nella lettera che si trova accanto alla pepita e nei dintorni del capanno ci potrebbero essere ulteriori indizi che portano alla vera risoluzione dell’enigma, ma al momento nessuno è riuscito a scavare più a fondo di così.


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