Kojima Production prepara un 2026 da urlo: grandi sorprese per il 40° anniversario

Portato a termine Death Stranding 2, Kojima è intenzionato a porre le basi per il futuro della sua software house e per l’eredità che si lascerà alle spalle una volta che deciderà di allontanarsi dalla carriera che lo ha reso la figura più riconoscibile dell’intera industria videoludica.

La visione creativa di Hideo Kojima si è sublimata nella realizzazione di Death Stranding 2, videogame che ha espanso e migliorato una formula ludica ed un universo narrativo solamente abbozzati nel primo capitolo della saga. Che i due videogame fossero solo una parte del progetto dello storico director nipponico era intuibile già all’inizio, ma adesso ne abbiamo avuto una conferma.

Nei prossimi mesi infatti verranno realizzati un film live action, un film anime (Mosquito) e la serie animata Isolation. Inoltre il finale del secondo videogame è volutamente lasciato aperto, suggerendo che vi possa essere spazio per un terzo e conclusivo capitolo che possa condurre alla congiunzione di altri continenti alla rete chirale.

Death Stranding in ogni caso non è l’unico progetto nella mente del geniale director nipponico, di recente ha infatti rivelato di aver preparato una chiavetta piena delle idee che vorrebbe realizzare un giorno e che potrebbe non fare in tempo a realizzare, un vero e proprio testamento videoludico per coloro i quali prenderanno le redini di Kojima Production in futuro.

I propositi di Kojima per il 2026: OD, Physint e alcune sorprese

Non bisogna andare però troppo in là nel tempo per vedere qualcosa di nuovo da parte di Kojima Production. Negli anni scorsi il buon vecchio ideo ha già svelato due dei progetti a cui si dedicherà nei prossimi anni e adesso che Death Stranding 2 (a suo dire la migliore opera videoludica che ha mai creato) è stato ultimato e rilasciato è tempo di darvi seguito.

Ad annunciarlo è stato lo stesso art director attraverso un post pubblicato sulla sua pagina X, nel quale si legge che il 2026 sarà l’anno in cui verrà dato inizio alla fase 2 di Kojima Production, la quale comprende lo sviluppo dei film e della serie su Death Stranding, ma anche l’avanzamento della produzione dell’horror OD (in collaborazione con Microsoft) e dell’action stealth a tema spionaggio Physint (in collaborazione con Sony).

Kojima va più a fondo nell’esposizione dei suoi propositi per l’anno appena cominciato e spiega che oltre a questi progetti già noti, nel 2026 ci sarà spazio anche per la creazione di “numerosi eventi“, sui quali però non si sbottona, spiegando che è ancora presto per poterne parlare pubblicamente “quando sarà il momento verranno dati maggiori dettagli a riguardo”.

Visto che attualmente il team di sviluppo è impegnato con la creazione di due differenti videogame e che ci sono anche in ballo due film ed una serie animata, è difficile pensare che gli eventi in programma possano essere collegati con l’annuncio di ulteriori proprietà intellettuali, magari si tratta di eventi stampa legati proprio ai due progetti videoludici in fase di sviluppo o magari delle premiere per il lancio dei film o della serie.

 

Non è da escludere nemmeno che si possa trattare di eventi stampa o incontri con il pubblico per celebrare il traguardo che Kojima taglia nel corso del 2026, possibilità suggerita dallo stesso director nel post: “Quest’anno sarà contrassegnato anche dal quarantesimo anniversario nell’industria videoludica, da quel 1986 in cui è cominciato il mio viaggio nella creazione di videogame”.


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