FIFA 06 e la Cremonese fantasma: il bug che mise in campo undici giocatori mai arrivati a Cremona

Facciamo un salto indietro di 20 anni, negli anni in cui PES tendenzialmente era più gettonato di FIFA. Ma noi qui si parla di FIFA e si parla della Cremonese, che nella stagione 2005-2006 navigava tra Serie B e problemi di bilancio e non era certo una squadra infarcita di campioni (si pensi che non vedeva la Serie A da 10 anni e l’avrebbe vista solo 17 anni dopo). Eppure, nell’edizione del 2006 del gioco della EA Sports, la Cremonese ha una rosa che non ha senso, con undici giocatori su venti non hanno mai messo piede allo stadio Zini. Alcuni si erano già ritirati. Altri giocavano in Serie D. Uno, addirittura, aveva smesso di fare il calciatore per dedicarsi a tutt’altro mestiere (rapine in gioielleria, ma questa è un’altra storia).

Ma perché questo casino inenarrabile? La spiegazione, come spesso capita, è di una semplicità disarmante – e ve ne parliamo di seguito (non prima di proporvi un ottimo video di uno youtuber che ha parlato della vicenda qualche tempo or sono).

Cremonese fuori di testa (e di rosa): tutta colpa dell’Ancona

Per capire cosa sia successo, bisogna tornare a due anni prima. Stagione 2003-2004, Serie A. L’Ancona, tornata in massima serie dopo undici anni, sta facendo una stagione disastrosa. La società è allo sbando finanziario, la rosa è un cantiere aperto: arrivano giocatori a getto continuo (in totale saranno 46), esoneri si susseguono (tre allenatori si alterneranno sulla panchina) e la squadra chiude il campionato all’ultimo posto con appena 13 punti (!). A fine stagione, il verdetto è scontato: retrocessione in Serie B e fallimento societario.

L’Ancona non si iscrive al campionato cadetto con tanto di fallimento nell’agosto 2004. La squadra ripartirà dalla Serie C2, ma per quel momento è fuori dai radar del calcio che conta (e dall’universo videoludico calcistico).

Qui entra in gioco la tempistica. FIFA 05 sta per uscire – settembre 2005, più o meno un mese dopo il fallimento dell’Ancona. Gli sviluppatori di Vancouver si trovano con un problema: hanno già lavorato sulla rosa dell’Ancona, hanno inserito decine di giocatori, e ora quella squadra non esiste più. Cosa fai? La togli dal gioco? Probabilmente sì, ma il database è già pronto, i giocatori sono già schedati, e cancellarli tutti richiederebbe tempo (e che peccato sarebbe).

Così fanno la cosa più semplice: oscurano l’Ancona dalla lista delle squadre giocabili, ma la lasciano nel database. I giocatori restano lì, in attesa.

Arriva quindi FIFA 06. La Cremonese, nel frattempo, ha appena conquistato una doppia promozione: dalla Serie C2 alla Serie B in una sola stagione, trascinata dai gol di Gioacchino Prisciandaro, bomber di provincia che in quella stagione 2004-2005 segna con una regolarità impressionante. I grigiorossi meritano di esserci, nel gioco.

Qualcuno, negli uffici della EA, deve aver preso una decisione frettolosa (e calcisticamente imperialista). La Cremonese va inserita e l’Ancona è ancora nel database, oscurata ma presente, con tutti quei giocatori che nessuno ha mai cancellato: perché non riutilizzare quella struttura? Cambi il nome da Ancona a Cremonese, tieni buona parte della rosa vecchia e aggiungi qualche giocatore vero per dare credibilità.

Risultato: su FIFA 06 la Cremonese ha venti giocatori. Nove sono effettivamente nella rosa dei grigiorossi per la stagione 2005-2006 (Perin, Iorio, Rossini, Furiani, Garzon, Taddei, Marchesetti, Carparelli, De Francesco) mentre altri undici vengono dall’Ancona del 2003-2004.

C’è Marco Cerioni, portiere marchigiano che si è ritirato nel 2004. C’è Sean Sogliano, difensore che ha chiuso la carriera nel 2004 (oggi è direttore sportivo del Verona, ma allora non giocava più). C’è Bruce Pungu Dombolo, centrocampista che dopo l’Ancona ha avuto una vita quantomeno movimentata (due presenze in Serie A, poi Serie C, poi la Spagna, poi la Francia, poi le rapine in gioielleria, poi l’arresto, poi la televisione, poi una breve carriera da attore, poi la morte nel marzo 2025). C’è Corrado Grabbi, che nel 2005-2006 gioca nel Genoa, non certo a Cremona.

Ci sono giocatori di cui non si trova quasi traccia come Andrea Cennini e Marco Di Porzio (Transfermarkt però tiene traccia di tutto: in tal senso si scopre che hanno fatto parte delle giovanili dell’Ancona). Ci sono calciatori che hanno fatto carriera altrove, come Daniele Berretta (240 presenze in Serie A tra Roma, Cagliari, Atalanta e Brescia). C’è Massimiliano Giacobbo, che nella primavera della Juventus giocava con Alessandro Del Piero prima di finire a peregrinare tra Serie A, B e C.

Nessuno di loro però ha mai indossato la maglia della Cremonese.

La disastrosa stagione reale dei grigiorossi

Mentre su FIFA 06 la Cremonese sfoggia questa rosa fantasma, nella realtà la stagione 2005-2006 è un disastro (che c’entri l’influenza degli ex Ancona? LOL). Dopo l’entusiasmo della doppia promozione, i grigiorossi si scontrano con la durezza della Serie B. Vincono solo sei partite in tutto il campionato, chiudono al penultimo posto con diciassette punti di distacco dalla zona salvezza e tornano subito in Serie C1.

In tutto ciò, bisogna ricordare, la EA Sports non ha i diritti ufficiali per Serie A e Serie B in FIFA 06. Quasi tutte le squadre hanno singolarmente concesso la propria licenza, ma mancano Cagliari in Serie A e Arezzo, Avellino, Cesena, Genoa, Mantova e Cremonese in Serie B. Il ragionamento fatto ai vertici di EA Sports potrebbe essere stato questo: se già non hai i diritti completi, tanto valeva fare le cose in fretta.

Vent’anni fa, d’altra parte, il mondo era ben diverso e anche l’accesso a internet non era diffuso come oggi (che è capillare, a dir poco). Oggi, con i database online e le rose aggiornate in tempo reale, un errore del genere sarebbe impensabile. Ma nel 2005, quando FIFA 06 è uscito, le cose andavano diversamente e così la Cremonese si è ritrovata in campo con undici giocatori che a Cremona al massimo c’erano andati in gita.


Clicca qui per aggiungere eSports247.it come font preferita su Google

Lascia un commento