Marathon, le recensioni confermano dubbi e prime impressioni: Bungie ha perso il tocco magico?

Bungie ha chiesto ed ottenuto qualche settimana di tempo prima di fare uscire le recensioni, in modo tale da poter mostrare Marathon vicino alla sua forma definitiva, eppure questo non è bastato per convincere a pieno la critica sulla validità del titolo. L’extraction shooter del noto team è attualmente caratterizzato da luci e ombre.

La genesi di Marathon non è stata delle migliori. Il nuovo gioco di Bungie – un reboot di un titolo degli anni ’90 – è stato accompagnato da dubbi e polemiche sin da quando è stato annunciato. Dapprima è sorta la polemica sull’originalità della grafica (a quanto è emerso, presa in prestito da un’artista non coinvolto nello sviluppo), quindi sono arrivate le prime impressioni della stampa che hanno fatto emergere le criticità del concept di gioco.

Il team veterano di esperienze online continuative e di fps è stato preso in contropiede dalla bocciatura degli addetti ai lavori durante la closed beta ed ha deciso di prendersi del tempo per implementare dei correttivi che potessero rendere il gioco appetibile ai videogiocatori e che alimentasse la stima e la fiducia nei propri confronti, sia quella dei pubblico giocante che del publisher.

Gli ultimi anni per il team di sviluppo americano non sono stati esaltanti. Destiny 2 è caduto in un baratro senza fine che è culminato con la quasi totale assenza di giocatori sui server. Lato creativo e professionale le cose non sono andate meglio, visto che ci sono stati diversi ridimensionamenti.

Marathon rappresentava per la software house il titolo del riscatto, quello che avrebbe potuto garantire la permanenza della libertà creativa di cui ha goduto finora e anche la sussistenza. I risultati commerciali non brillanti di queste prime settimane possono dunque rappresentare un segnale d’allarme per la continuità di un team che ha fatto la storia ma che sembra abbia perso lo smalto dei bei tempi (un po’ quello che sta accadendo a Bethesda e BioWare).

Ma com’è Marathon secondo la stampa? L’extraction shooter di Bungie è una valida alternativa a Tarkov e soprattutto a quell’Arc Riders che ha conquistato i giocatori di tutto il mondo sul finire dello scorso anno?

Cosa pensa la stampa di Marathon: il potenziale c’è, ma per vederlo a pieno bisognerà attendere

Partiamo dal presupposto che qualsiasi gioco PVE/PVP online non può essere giudicato in toto al momento del lancio, ma va invece accompagnato in un percorso più lungo che possa dimostrare le reali potenzialità. Il giudizio iniziale, mai come in questo caso, è solo indicativo di quale sia lo stato al momento del lancio e non del valore del gioco.

Dalle prime recensioni uscite in Italia e all’estero si evince che Marathon è uno shooter dotato di un gran gunplay, di un’estetica dalla grande personalità e di un setting affascinante. Giocando si scopre una lore che aumenta il fascino dell’esplorazione ed il valore del mondo di gioco creato da Bungie.

Siamo dunque di fronte ad un capolavoro? Purtroppo no, perché se è vero che ci sono questi lati positivi, è altrettanto vero che attualmente il gioco risulta molto ostico per chi lo approccia la prima volta e soprattutto per chi è novizio di questo genere di giochi. Allo stato attuale inoltre giocare senza un gruppo di amici risulta eccessivamente penalizzante – sia perché è così per tutti gli esponenti del genere, sia perché l’AI non brilla particolarmente – e soprattutto non ci sono armi o potenziamenti che siano realmente divertenti da utilizzare.

Possiamo dire che Marathon è una via di mezzo tra la semplicità d’approccio di Arc Riders e l’eccessiva difficoltà di Tarkov. Questo lo rende troppo complesso per i giocatori estranei al genere (persino gli appassionati di giochi Bungie) e troppo facile per chi è alla ricerca di una vera sfida.

Dalle review emerge anche che se si riesce a superare l’impatto iniziale, il gameplay loop del titolo cattura e spinge il giocatore a provare e provare ancora, soprattutto per chi è amante dei team deathmatch. Le basi per un gioco in grado di intrattenere sul lungo termine ci sono tutte, insomma, e se i giocatori gli daranno fiducia sul lungo periodo l’esperienza si arricchirà di nuove modalità e contenuti in grado di espandere questo universo ludico intrigante.

In conclusione pare proprio che Marathon sia stato generalmente promosso, anche se non si tratta del nuovo capolavoro di Bungie o di un gioco in grado di riscrivere le caratteristiche del genere di appartenenza.  Se siete dunque alla ricerca di uno shooter multiplayer da giocare in compagnia con gli amici potrebbe essere adatto a voi, se cercavate un’esperienza da poter godere in singolo – pur giocando online – forse è il caso di attendere che alcuni aspetti vengano migliorati.


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