Marathon convince a metà: recensioni positive ma lancio al di sotto delle aspettative

L’accompagnamento al lancio di Marathon non è stato dei migliori e probabilmente questo ha influito sulle vendite delle prime ore dell’ultimo gioco sviluppato da Bungie, tuttavia le cose potrebbero migliorare visto che l’accoglienza da parte di chi gli ha dato fiducia è estremamente positiva.

Nel corso di questa generazione videoludica, Sony ha portato avanti una strategia votata alla crescita della propria influenza nel mercato dei titoli a sviluppo continuo, un impegno che è stato gestito in modo caotico e che ha comportato delle problematiche sia nella gestione dei team interni che nella catena produttiva, nonché danni di immagine (il caso Concord rimarrà a lungo nella memoria collettiva) e di fiducia da parte della propria utenza.

In corso d’opera la divisione Playstation ha cercato di mettere delle toppe, modificando la strategia e l’organizzazione interna per far sì che quei titoli live service in fase di sviluppo possano uscire nella migliore forma possibile e con maggiori chance di attecchire su un pubblico vasto.

Marathon è diventato il titolo simbolo nonché ago della bilancia di questo cambio di rotta: dai risultati che otterrà dipenderà parecchio delle future strategie della compagnia nello sviluppo di titoli di questo genere. Il problema, però, è che il gioco sviluppato da Bungie arriva dopo il crollo d’interesse per Destiny 2 (dovuto probabilmente alla naturale conclusione di un ciclo comunque positivo nel complesso), le polemiche per il furto delle grafiche e le critiche aspre della stampa per la versione alpha che hanno costretto il team a posticiparne l’uscita.

Tutto questo ha portato ad un naturale scetticismo nei confronti del titolo, alimentato da una critica che nella fase di testing più recente si è mostrata sempre piuttosto tiepida nei confronti del gioco. Eppure l’estetica è di primissimo livello, il gameplay è un marchio di fabbrica della compagnia che lo sviluppa e i miglioramenti mostrati nell’ultimo log pre-lancio sono sembrati incoraggianti.

Possibile dunque che ancora oggi il gioco risenta della prima impressione? Possibile che la sfiducia nei confronti dei giochi live service prodotti da Sony sia così grande da oscurare i meriti della produzione e indurre ad una sorta di “boicottaggio”? O si tratta semplicemente di una fase di stanca per questo genere di produzioni?

Qualunque sia la ragione, allo stato attuale delle cose sembra che Marathon non sia partito – commercialmente parlando – nel migliore dei modi e che a differenza delle altre volte Bungie sia costretta a dimostrare sul lungo termine di essere rimasta quell’eccellenza che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi 25 anni.

Marathon è un flop? Cosa ci dicono i numeri e le recensioni delle prime ore

Partiamo da un fatto, ossia che le recensioni della critica specializzata attualmente non sono giunte nonostante il gioco sia a disposizione da poco più di un giorno. Il motivo di questo ritardo è che la tipologia di gioco impone una fase di studio e analisi più lunga del normale per poter esprimere un giudizio compiuto.

Trattandosi di un gioco multiplayer online è infatti necessario capire come si comportano i server quando c’è il picco di affluenza, quali sono le tempistiche di login in partita, come funzionano le varie modalità a disposizione, quali aggiornamenti e aggiunte ci sono con il passare dei giorni e dell’esperienza accumulata, come regge tecnicamente il titolo quando è sotto la pressione di migliaia o milioni di persone, come funziona il crossplay, cosa cambia tra una versione e un’altra, come funziona l’AI e quale valore aggiunto offre all’esperienza.

Per capire com’è Marathon, dunque, in questo momento ci si può basare solo sull’esperienza diretta oppure sui dati a disposizione. Questi ultimi sono però contraddittori, poiché da un lato c’è quello del picco massimo di giocatori nelle prime 24 ore su Steam che è stato inferiore ai 100mila (dato non entusiasmante per questo genere di titoli, specie se dietro ci sono Bungie e Sony), dall’altro ci sono le recensioni degli utenti.

Se è vero che il numero di acquirenti della prima ora (va comunque sottolineato che non abbiamo i dati di PS5 e Xbox Series X) non fa gridare al miracolo o parlare di successo, è anche vero che le recensioni degli utenti su Steam sono estremamente positive. L’89% degli oltre 10mila utenti Steam che hanno votato sono estremamente soddisfatti dal gioco.

Siamo di fronte ad un flop oppure no? La verità è che per il momento è semplicemente troppo presto per dirlo. Nel corso delle prossime ore i dati sui giocatori contemporanei potrebbero aumentare, le recensioni positive degli utenti che ci stanno giocando potrebbero convincere gli indecisi ad acquistare e se il giudizio complessivo dovesse mantenersi positivo, i numeri potrebbero crescere ulteriormente nei giorni e nelle settimane a seguire.

Un altro tassello in favore della potenziale crescita potrebbe essere una critica specializzata che scioglie i dubbi iniziali ed esprime un giudizio positivo. Per quanto riguarda la validità del gioco, invece, bisogna rimanere cauti, poiché le recensioni a cui facciamo riferimento si basano esclusivamente su poche ore di gioco, insufficienti per stabilire se l’esperienza sul lungo termine continuerà ad essere soddisfacente.

In ogni caso il giudizio, mai come in questo caso, non potrà essere definitivo. Giochi che si basano sul modello di sviluppo a supporto continuo come Marathon possono essere trasformati dal team nel corso dei mesi, migliorando in quegli aspetti che non convincono inizialmente grazie ai feedback dei giocatori.

Se la base del titolo è solida e divertente e se si creerà una community affiatata ed appassionata, il resto potrà essere migliorato e modificato. Non resta dunque che attendere ancora qualche giorni agli indecisi per capire se sarà il caso di fare un investimento di denaro e di tempo su un gioco che potrebbe accompagnarli per mesi se non addirittura anni.


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