FM 26, come costruire una squadra low cost ad alto rendimento: i consigli per scovare i talenti nascosti

Non solo la gestione delle giovanili e l’acquisto per tempo dei “wonderkid” permette di ottenere una squadra competitiva ai massimi livelli, si può anche basare il mercato sulla ricerca di prospetti tralasciati da molti ma che nascondono un potenziale sottovalutato: ecco come diventare i re del calciomercato in FM26.

Tutti quanti siamo incantati dal modello “Cantera” del Barcellona, o dalle Accademy storiche come quella dell’Ajax o dell’Arsenal. A tutti piacerebbe inoltre avere il potere economico e d’immagine di club come Real Madrid, Bayern Monaco, PSG e Chelsea, club che si possono permettere di investire vagonate di milioni di euro per l’acquisto di prospetti dal più elevato potenziale per poi parcheggiarli per anni o darli in prestito per farli sbocciare.

Il problema è che per strutturare un settore giovanile in grado di fornire giocatori continuamente alla prima squadra ci vogliono anni di lavoro di scouting, allenamento e investimento, mentre per adottare il metodo dei club più economicamente facoltosi al mondo bisogna semplicemente far parte dell’élite.

Per molte altre squadre il modello di crescita e costruzione di un ciclo vincente si basa sulle scommesse a poco prezzo. Puntare su giovani dal buon potenziale che costano meno e magari affiancarli a giocatori più esperti in una fase calante della propria carriera e ad altri il cui livello non sarà mai top, ma può diventare comunque elevatissimo all’interno di un contesto funzionale e di un gruppo coeso che fa parte di un progetto tecnico chiaro e ben delineato.

Pensate ad esempio al lavoro svolto ogni anno dall’Atalanta, o quello che sempre in Italia porta avanti da decenni l’Udinese, ma anche più in piccolo il Lecce di Corvino, il Bologna. Lo stesso Milan – con alterne fortune – negli ultimi anni ha adottato un sistema simile, tra investimenti sicuri e scommesse che comprendono giovani prospetti dal buon potenziali e altri che hanno già superato l’età delle “promesse”, ma possiedono un potenziale nascosto.

Come diventare i re del calciomercato in Football Manager 26

Questo lavoro di ricerca di figure funzionali giovani e meno giovani può essere portato avanti anche in Football Manager e come nel calcio reale può diventare un punto di forza o un punto debole della società in base al rendimento dei giocatori acquisti anno dopo anno, ma anche alla continuità del progetto tecnico avviato.

Risulta più semplice inserire nuovi giocatori e farli rendere al meglio all’interno di un’intelaiatura già ben formata, all’interno della quale questi nuovi innesti servono a puntellare i reparti fornendo le proprie caratteristiche a servizio di un’idea di gioco che diventa una vera e propria filosofia.

L’andamento altalenante del Milan degli ultimi anni è proprio legato ad un progetto tecnico fumoso, ma pensate anche al rendimento dell’Atalanta di Gasperini e a quello di quest’anno dopo l’addio del tecnico. I risultati positivi erano frutto di un progetto societario votato alla continuità che adesso si è interrotto.

Considerazioni generiche a parte, ciò che interessa spiegare in questo contesto è come far sì che la propria squadra possa avvalersi di un sistema di crescita legata all’acquisto di giocatori poco conosciuti o non ancora emersi e soprattutto riuscirci senza doversi svenare. Per farlo non bisogna solo conoscere bene il talento e le potenzialità dei calciatori da prendere, ma bisogna saper sfruttare l’occasione.

La prima cosa che dovete fare è andare nella sezione “TrasferRoom” e selezionare il filtro “Crea Requisiti“, quindi impostarlo scegliendo il ruolo, l’età e posizione. In questo modo ti verranno consigliati dei giocatori interessanti per ciò che stai cercando, ma questa è solo una prima fase.

In secondo luogo dovete impostare le priorità di mercato, inviando i vostri scout in specifiche zone del mondo e indirizzarli sui profili in scadenza contrattuale. Andate adesso in “Ingaggio”>”Database giocatori” per trovare le liste di giocatori messi in lista partenze nelle sezioni “trasferimento” o “prestito”.

Quando valutate i vari prospetti a disposizione sul mercato non dimenticate inoltre di controllare sempre se nel loro contratto è stata inserita la clausola rescissoria, strumento per evitare perdite a costo zero o troppo basso ma che possono rivelarsi vantaggiose per trovare un accordo con il giovane calciatore e pagarlo meno del valore di mercato che potrebbe guadagnare con qualche partita di buon livello.

Infine non sottovalutate il valore degli intermediari. Queste figure sono essenziali per poter trovare degli accordi vantaggiosi, occasioni di mercato che si configurano anche in assenza di condizioni contrattuali vantaggiose, ma anche per utilizzare i tuoi esuberi come contropartite tecniche utili ad abbassare i prezzi d’acquisto o per generare plusvalenza.

Nel frattempo è sempre cosa buona investire nei settori giovanili per migliorare il numero e la qualità dei giovani che possono arrivare in prima squadra. Riuscire ad avere un ricambio dalla primavera è estremamente vantaggioso poiché permette di migliorare e ringiovanire la rosa a costo praticamente zero, inoltre il miglioramento delle giovanili incrementa la possibilità di scambi con le altre squadre e la possibilità di generare plusvalenze.


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