Football Manager 26, come i precedenti capitoli, richiede una cura per il dettaglio maniacale per poter raggiungere i risultati sperati. Tra le scelte importanti che bisogna compiere e che spesso viene sottovalutata c’è quella del vice allenatore, una figura fondamentale per mantenere la coesione e la motivazione del gruppo, ma anche per essere certi che arrivi agli appuntamenti importanti con la giusta condizione fisica.
Diventare un manager di successo richiede conoscenza, abnegazione e cura dei dettagli. In football manager bisogna valutare qualsiasi aspetto della gestione di una squadra, dalla più soddisfacente selezione dei profili giusti durante le campagne acquisti – selezionare i giocatori in base alle disponibilità economiche dà sempre una certa soddisfazione, soprattutto quando gli acquisti sono azzeccati – alla creazione di un gruppo in grado di mettere in pratica i tuoi dettami tattici.
Tra le caratteristiche che bisogna attenzionare c’è sicuramente l’affinità tra i calciatori, ma anche la capacità di ciascuno di loro di rendere più o meno in base alla posizione che gli si affida in campo. Alle volte è possibile prendere un terzino e tramutarlo in un laterale tutta fascia o addirittura in un ala, oppure adattare un centrocampista di contenimento al ruolo di centrale di difesa per avere un miglior palleggio dal basso in fase di costruzione.
Le variabili tattiche sono infinite ed è molto importante curare l’atteggiamento del gruppo in ogni fase di gioco per assicurarsi che il piano di gara venga seguito e che dopo il giusto periodo di adattamento la formazione risulti una manifestazione concreta della nostra idea di calcio.
Affinché questo accade è fondamentale che il gruppo segua le nostre indicazioni. Per farlo sarà necessario scegliere con cura il capitano ed il vice-capitano, due pretoriani in campo che hanno presa su tutto il gruppo e siano dei vostri fedelissimi. Ma anche attenzionare lo stato d’umore di ciascun giocatore, in modo tale che tutti si sentano coinvolti e possano dare il massimo quando chiamati in causa.
Come e perché scegliere il vice allenatore giusto fa la differenza in FM26
Nel corso di una stagione capiterà sovente di dover prendere delle decisioni nette, suggerite dallo stato di forma dei calciatori ma anche dall’andamento del periodo. Una squadra che ottiene risultati positivi e lotta per le prime posizioni ha un gruppo di titolari più o meno fissi, con poche alternative agli 11 che scendono più spesso dal primo minuto.
Grazie ai 5 cambi è sicuramente possibile dare maggiore spazio alla rotazione durante il corso del match, ma sarà inevitabile che qualcuno rimanga fuori più degli altri e questo potrebbe causare problematiche di malcontento nello spogliatoio. Inoltre potrebbero influire fattori esterni come proposte economiche di altre squadre, rinnovi contrattuali in fase di stallo e problemi di adattamento per i nuovi arrivati.
Gestire anche questi fattori può essere complicato soprattutto con una rosa ampia e per questo motivo la scelta del vice allenatore può fare la differenza tra una stagione fallimentare ed una di successo. Oltre ad aiutarvi negli allenamenti e a far rispettare i dettami tattici, il vice allenatore vi darà dei feedback costanti sulla squadra, segnalandovi potenziali criticità all’interno del gruppo.
Ma come fare a scegliere quello giusto? La prima caratteristica che va presa in considerazione è la compatibilità tattica con le vostre idee, se volete fare un tipo di gioco offensivo basato su possesso palla e aggressione alta dovete cercare qualcuno che è specializzato in questa tipologia di gioco e per farlo basta scegliere il filtro di gioco, ad esempio “tiki-taka”.
Ma vediamo cosa bisogna fare praticamente per ingaggiare il vice allenatore ideale per la vostra squadra. Andate su “Staff”, “Ricerca Staff” e “Nuova Ricerca”, quindi impostate il filtro che vi interessa per lo stile di gioco che prediligete e per un’ulteriore scrematura inserire il filtro “Occupazione” così da visualizzare le figure interessate al ruolo.
Una volta che vi trovate di fronte alla lista dei papabili candidati dovete quindi valutare le seguenti caratteristiche:
- Giudizio abilità: la capacità che permette al professionista di valutare l’attuale livello della squadra
- Giudizio potenziale: una skill necessaria per comprendere le possibilità di crescita dei giocatori, soprattutto quelli più giovani.
- Gestione personale: questa abilità consente di curare i rapporti nello spogliatoio, dunque mantenere il gruppo coeso e rintuzzare possibili malumori interni.
- Motivazione: i vice che hanno questa abilità riescono a tenere sempre motivato il gruppo, anche nei momenti più complicati della stagione.
Clicca qui per seguire eSports247.it su Google News