Esattamente come nel calcio reale, anche nella simulazioni di EA non basta mettere insieme i calciatori più forti per avere la meglio sugli avversari, ecco alcuni consigli per migliorare il vostro gioco ed essere più efficaci sia in fase difensiva che in quella offensiva.
L’essenza del calcio è semplice, bisogna fare un gol più dell’avversario per assicurarsi la vittoria. Non è necessario esprimere un gioco spumeggiante, non è necessario creare 10-20 occasioni da gol a partita, basta essere precisi e concreti nel momento giusto, riuscire a sfruttare la possibilità che nel corso dell’incontro qualsiasi squadra, anche la più forte, concede per ottenere il risultato.
Affinché questo accada, c’è bisogno di lavoro, attenzione costante nelle due fasi di gioco e capacità di leggere i momenti della partita. Se è vero infatti che può bastare una semplice azione della durata di pochi secondi per andare in rete, è altrettanto vero che per il resto della partita bisogna essere tecnicamente e tatticamente impeccabili, per evitare che l’avversario sfrutti a sua volta la finestra di opportunità concessa.
Il modo più semplice per assicurarsi di avere la vittoria è quello di mantenere costantemente il possesso palla, se l’avversario non è in grado di imbastire un’azione si è già in una posizione di vantaggio. Tuttavia mantenere il possesso non sempre assicura la vittoria, poiché l’avversario può chiudere gli spazi e impedire di trovare occasioni limpide da trasformare in rete.
Il rischio in questo caso è che all’altra squadra basti un semplice contropiede ben orchestrato, magari su un errore nella costruzione, per ottenere un gol valevole per la vittoria finale. Se ne deduce che la prima cosa che bisogna fare in FC 26 (esattamente come nel calcio reale) è scegliere un modulo ed una tattica che si adatti al vostro modo di giocare e alla rosa che avete a disposizione.
Una volta trovata la tattica ed il modulo che preferite è poi necessario scegliere i calciatori adatti per metterla in pratica. Inutile riempire la squadra di trequartisti e palleggiatori se giocate in transizione, meglio puntare su giocatori fisici e veloci, in grado di sfruttare lo spazio in profondità e generare vantaggio con i ribaltamenti di fronte.
Consigli extra su tattiche e gestione della squadra
Modulo più bilanciato (4-2-3-1): questo modulo può adattarsi sia chi vuole fare possesso palla che chi vuole fare pressione alta e ripartenze veloci. Le squadre così schierate permettono anche di coprire il campo meglio in caso di perdita possesso, evitando che i contropiedi avversari siano letali.
Modulo per contropiedisti (4-3-3): terzini, mezzali e ali occupano le due fasce, obbligando gli avversari a trovare spazio al centro del campo. Tuttavia la struttura di questo modulo consente di raccogliersi bene nella propria metà campo e se si è in possesso di ali veloci, di ripartire efficacemente e trovare la punta centrale o i centrocampisti in inserimento all’interno dell’area con cross precisi e filtranti.
Modulo difensivo (5-3-2): la linea a cinque in difesa occupa bene tutta la propria trequarti, non lasciando spazi al fraseggio avversario. I tre centrocampisti occupano la zona davanti all’area rendendo complicato trovare spazi con passaggi filtranti e uno-due. Questa solidità difensiva consente una maggiore facilità di recupero palla, ma affinché la fase offensiva sia pericolosa è necessario che vi siano terzini veloci e tecnici e centrocampisti di fisico e gamba per ribaltare velocemente l’azione, utile anche una punta centrale in grado di gestire il possesso anche se servito con lanci lunghi.
Per quanto riguarda la gestione delle risorse, la prima cosa da evitare sono gli scatti continui. Correre a ripetizione fa solo stancare i giocatori, il che potrebbe privarvi di quelli di maggior talento quando è necessario. Meglio gestire le forze e provare gli sprint solo quando possono generare un’occasione favorevole.
In ogni caso controllate sempre la stamina dei calciatori intorno al 60′, scegliendo accuratamente chi sostituire per ridare tono e aggressività alla vostra formazione. Ovviamente fate sempre attenzione a non sbilanciare la squadra con giocatori che hanno caratteristiche differenti da quelle che vi servono.
Imparate anche a dare indicazioni ai vostri calciatori. Le dispense tattiche sono fondamentali per trovare una chiave per battere la difesa avversaria. Al centravanti può, ad esempio, essere chiesto di rimanere come punto di riferimento avanti o di fare da raccordo in fase di fraseggio o di provare a generare profondità con gli scatti.
Come dominare ogni fase di gioco in FC 26
Se si trattasse di un manageriale quanto vi abbiamo detto sopra sarebbe sufficiente a darvi gli strumenti per primeggiare, ma FC 26 è un simulativo e l’aspetto primario da padroneggiare è il gioco.
Come primi consigli che vi possiamo dare c’è quello di esercitarvi nelle prove di abilità per migliorare la padronanza delle varie combinazioni di tasti che ampliano le azioni di gioco eseguibili in partita, quello di non sottovalutare l’importanza delle palle inattive – spesso decisive nelle partite bloccate – e di mantenere sempre la calma, così da essere sempre lucidi nell’esecuzione del vostro piano di gioco.
Adesso vi sveliamo quali sono le combinazioni di tasti utili nelle varie fasi di gioco:
Dribbling:
- Dribbling agile (R1/RB + levetta sinistra)
- Finta di corpo (levetta destra sinistra/destra)
- Stop immediato (R2/RT + levetta sinistra indietro)
- Roulette (levetta destra a cerchio).
Tiro:
- Tiro a giro (R1/RB + Cerchio/B)
- Tiro potente controllato (L1/LB + R1/RB + Cerchio/B)
- Pallonetto (L1/LB + Cerchio/B)
- Rasoterra preciso (R1/RB + Cerchio/B con tocco leggero).
Difesa:
- Pressing di squadra (R1/RB + cerchio di selezione compagno)
- Tackle in piedi (Quadrato/X)
- Tackle scivolato (Cerchio/B)
- Jockey (L2/LT)
- Jockey veloce (L2/LT + R2/RT).
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