Giochi tossici: l’update di Riot Games per porre freno al fenomeno – in cosa consiste?

riot games

Troppi comportamenti tossici nei suoi giochi hanno spinto Riot a prendere provvedimenti. Le lamentele delle community dei vari giochi si sono fatte sempre più insistenti e puntano il dito proprio con i comportamenti negativi, indicati appunto come tossici.

Tra questi atteggiamenti c’è quello di interrompere il gioco non partecipando all’obiettivo generale, oppure utilizzare termini offensivi o dispregiativi, talvolta vere e proprie molestie. Il livello di tossicità è alto nei giochi Riot, specialmente in League of Legends.

Ecco perché Riot sta rilasciando aggiornamenti per contrastare questo fenomeno: il più recente è stato pubblicato proprio oggi dal team di Player Dynamics.

Nel post, lo sviluppatore ha voluto rendere noti anche i numeri delle segnalazioni, sempre più preoccupanti. In un mese, infatti, Riot ha ricevuto ben 240 milioni di segnalazioni su tutti i propri giochi esports, anche se va tenuto conto che non tutte queste segnalazioni sono pertinenti o in buona fede.

Riot ha quindi deciso di puntare sui sistemi automatizzati, in particolare su Automated Voice Evaluation, una versione audio dei sistemi di valutazione del testo già esistenti. La soluzione AVE era stata lanciata in background il 13 luglio, ma solo in Nord America e solo a scopo di test.

Ma non è soltanto questo lo strumento che Riot mette in campo contro la tossicità. Lo sviluppatore ha infatti potenziato i sistemi di rilevamento AFK e cerca di arginare il più possibile fenomeni come il wintrading, che è considerata l’azione più tossica possibile in League of Legends.


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