Dota 2, Entity annuncia l’ingaggio di Pure: Virtus.Pro lo cacciò dopo la “Z” durante una partita

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Alla fine l’indiscrezione si è rivelata corrette. Entity ha ufficialmente ingaggiato Ivan “Pure” Moskalenko nel suo team di Dota 2. Una mossa che inevitabilmente crea qualche imbarazzo, dato che Pure aveva risolto il suo contratto da Virtus.pro dopo aver disegnato un controverso simbolo “Z” sulla minimappa di gioco durante una partita del suo team.

Come noto, il governo russo ha spesso utilizzato la “Z” come simbolo militarista e propagandista per mostrare sostegno alle campagne a favore dell’invasione dell’Ucraina, tuttora in corso. Dopo la partita in questione, Beyond The Summit e Valve hanno ufficialmente squalificato il roster di VP.

Poco dopo quella squalifica, VP ha provveduto a risolvere il contratto di Pure per aver causato ulteriori danni al “rapporto dell’organizzazione con la società mondiale di esports”. Il giocatore è stato poi sostituito da RAMZES.

Nonostante la situazione controversa, già da qualche giorno si vociferava che Entity fosse interessata ad ingaggiare Pure. L’organizzazione ha ufficializzato la mossa, dichiarandosi “pienamente consapevole” di cosa la attende.

Entity ha “valutato” anche altre opzioni, ma alla fine ha deciso che Pure era la soluzione migliore per le esigenze del team, specialmente dopo l’addio di Remco “Crystallis” Arets, unitosi al Team Secret.

“Riteniamo che l’errore che ha commesso non sia stato affatto banale, ma crediamo anche che non sia stato abbastanza grande da fargli perdere la sua potenziale carriera in Dota 2″, ha detto Entity, sottolineando come Pure sia un talento di soli 18 anni.


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