CS: GO, termina il ban di Peacemaker: il coach brasiliano può rientrare

peacemaker

E’ terminata la sospensione per l’allenatore brasiliano di CS:GO Luis “peacemaker” Tadeu. Finisce quindi la pena inflitta dall’Esports Integrity Commission (ESIC) al 34enne per aver abusato della versione free roam del bug ‘coach spectator’.

Peacemaker è stato uno dei tre allenatori bannati prima del PGL Antwerp Major all’inizio di questo mese per presunto abuso di nuove versioni del famigerato bug, che aveva già provocato la sospensione di 37 allenatori nel 2020. Gli altri coach colpiti dalla sanzione sono Sergey “hally” Shavayev (Team Spirit) e Rafael “zakk” Fernandes (9z), tutti costretti a saltare il primo evento esports dell’anno sponsorizzato da Valve.

L’allenatore ha rilasciato una dichiarazione dopo essere stato informato dal suo avvocato Luiz Felipe Maia che l’appello era andato a buon fine.

“Innanzitutto, voglio dire che non nutro rancore o altro contro l’ESIC e il signor Ian [il commissario dell’ESIC]”, ha detto peacemaker. “In effetti, so l’importanza che hanno per gli esports e che non avevano affatto cattive intenzioni con il mio caso, quindi voglio offrire pubblicamente il mio supporto e la mia esperienza in futuro se mai avranno bisogno di me per qualcos’altro”.

L’allenatore brasiliano ha poi ringraziato alcune persone, tra cui i suoi ex compagni di squadra Patrick “es3tag” Hansen e Marco “Snappi” Pfeiffer per averlo aiutato in questo periodo difficile.


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