Guerra in Ucraina, Riot Games raccoglie quasi 3 milioni di euro: saranno destinati agli aiuti umanitari

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Riot Games ha raccolto con successo oltre 2 milioni di dollari – pari a oltre 1,8 milioni di euro al cambio attuale – da destinare agli sforzi umanitari in Ucraina e nell’Europa orientale. La raccolta fondi, basata sulla vendita dei giochi del celebre sviluppatore, è partita cinque giorni fa e terminerà sabato 12 marzo. Anche grazie ai contributi interni, la somma complessiva ha superato i 3 milioni di dollari (oltre 2 milioni e 700 mila euro), che saranno tutti inviati direttamente alle organizzazioni che stanno coordinando i soccorsi nel Paese invaso dalla Russia e nelle regioni limitrofe.

Tutti i proventi guadagnati attraverso la vendita dei pass battaglia in VALORANT, Legends of Runeterra, Teamfight Tactics e Wild Rift tra il 5 e il 12 marzo vengono pertanto donati direttamente ai soccorsi in Ucraina e nelle regioni dell’Europa orientale: stesso discorso per le vendite delle nuove skin a tema Bee per Orianna, Heimerdinger, Ziggs e Nunu e Willump.

Riot ha fatto presente che 1 milione di dollari (poco più di 900.000 euro) donato dallo sviluppatore stesso verrà suddiviso tra il Corpo medico internazionale, Medici senza frontiere e la Croce Rossa polacca. Eventuali ulteriori proventi che si riusciranno ad ottenere fino al 12 marzo grazie agli acquisti dei vari pass e skin “sosterranno direttamente gli aiuti umanitari in Ucraina e in altre aree colpite”, ha precisato lo sviluppatore di giochi esports.


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