Guerra in Ucraina, HellRaisers sospende le attività dell’organizzazione “finché non cesserà il fuoco”

hellraisers

Con l’invasione russa dell’Ucraina ancora in corso, che sta provocando morte e devastazione, HellRaisers ha deciso di sospendere tutte le attività finché non verrà cessato il fuoco.

L’organizzazione di esports ucraina ha ritenuto di non poter continuare a svolgere normalmente la propria attività. “Il progetto HellRaisers non può continuare a funzionare nella situazione attuale e sarà sospeso fino alla fine della guerra – fa sapere l’organizzazione – Non sappiamo quanto tempo ci vorrà. Restate al sicuro”.

HellRaisers ha confermato che tutto il personale manterrà il proprio lavoro e potrà tornare a svolgerlo non appena sarà possibile riprendere le normali attività: l’organizzazione si impegna a continuare a pagare gli stipendi anche durante questo periodo di sospensione.

Come emerso dal comunicato, la sospensione si estende a tutte le squadre che giocano sotto il brand HellRaisers, incluso il roster CS:GO. Tuttavia, la squadra di Dota 2 può continuare a giocare sotto un nuovo stendardo.

L’ormai ex manager di Dota HellRaisers, Marie Gunina, è attivamente alla ricerca di opportunità per il roster che è giunto terzo nelle finali regionali del Winter Tour del Dota Pro Circuit. La squadra, che può contare anche su giocatori kazaki e russi, spera di riuscire a trasferirsi altrove per poter continuare a giocare insieme.


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