xQc ora è d’accordo sulla cancel culture: “Può essere una buona cosa, vi spiego il perché”

xqc cancel culture

In passato aveva espresso giudizi piuttosto critici sulla “cancel culture”, ovvero l’atteggiamento che si sviluppa all’interno di una comunità in cui viene richiesto o determinato il ritiro del sostegno a un personaggio.

Tuttavia, oggi pare che il famoso streamer Felix “xQc” Lengyel abbia cambiato idea su quest’argomento. E’ stato proprio uno dei volti più famosi di Twitch (seguitissimo anche dagli appassionati di esports) a spiegare come ora ritenga la “cancel culture” un buon mezzo per fare in modo che le persone vengano ritenute responsabili delle loro azioni quando la giustizia fallisce questo obiettivo.

Era stato proprio lui, lo scorso mese di maggio, ad affermare che “la cancel culture non è reale”: un paio di mesi più tardi aveva anche criticato gli spettatori di Twitch per “cancellarsi a vicenda”. Ma ora xQc crede che la cancel culture sia una cosa buona.

“Nel complesso la cancel culture è una buona cosa, dato che a volte il sistema legale fallisce”, le sue parole. “Ecco perché a volte va bene ritenere qualcuno responsabile e puntare il dito contro determinati soggetti quando fanno idiozie in pubblico. Il problema è che non molte persone vengono effettivamente cancellate”, ha poi aggiunto.

xQc ha poi concluso criticando Twitter: per lo streamer, infatti, il social è troppo “ipocrita” quando si tratta di cancellare le persone sulla piattaforma.

 


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