Overwatch League, Alarm (Philadelphia Fusion) è morto a soli 20 anni: ignote le cause del decesso

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Una notizia che ha lasciato sgomenta la comunità di Overwatch e ha suscitato incredulità in tutto il mondo degli esports. L’organizzazione Philadelphia Fusion ha infatti annunciato la morte di Kim “Alarm” Kyeong-bo, venuto a mancare a soli 20 anni. Alarm giocava con i Fusion da un paio d’anni come supporto flessibile.

Il team ha confermato il decesso del giovane professionista in un post sui social media, senza fornire ulteriori dettagli sulla sua scomparsa.

Alarm è stato uno dei supporti flessibili più titolati della Overwatch League. Il 20enne era riuscito a vincere il premio Rookie of the Year 2020: nello stesso anno era stato insignito del premio Role Stars e aveva ottenuto anche una nomination come MVP. Prima di unirsi ai Philadelphia Fusion, Alarm ha fatto esperienza con la Fusion University, l’Academy dell’organizzazione che gioca nella Overwatch Contenders, la lega di sviluppo per aspiranti giocatori professionisti di Overwatch.

“Alarm era il cuore e l’anima della nostra organizzazione”, si legge nel post dei Philadelphia Fusion. “I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con la sua famiglia e i suoi amici mentre piangiamo questa tragica perdita”, ha poi aggiunto il team.

Come riportato dai media, il 20enne si trovava in Corea del Sud, dove provava a ricaricare le pile in vista della prossima stagione. La famiglia non ha rilasciato dichiarazioni, pertanto è difficile capire cosa sia realmente accaduto. L’ultimo streaming su Twitch di Alarm risale a due giorni fa, mentre il suo ultimo tweet è del 3 novembre scorso. In entrambi i casi non è emerso nulla che potesse far pensare a qualcosa di così terribile, pertanto sembra che la sua morte sia stata davvero improvvisa.


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