Activision rilascia un aggiornamento per RICOCHET: il “leak” del sistema anti-cheat era controllato

activision call of duty

Activision ha già rilasciato un aggiornamento per il suo sistema anti-cheat RICOCHET di Call of Duty, spiegando come sia stata fornita una versione pre-release del driver per “selezionare terze parti”.

Nella giornata di ieri una versione del kernel di RICOCHET è apparsa sui forum degli hacker, portando molti utenti (tra cui tanti appassionati di esports) a credere che fosse ormai trapelata. In questo modo, i cheaters avrebbero avuto l’opportunità di sfruttare il sistema prima del suo rilascio.

“RICOCHET Anti-Cheat è in fase di test live controllati – ha affermato Activision – Prima di destinarlo ai PC, lo stiamo testando”. Questo test include il fornire una versione di RICOCHET a terze parti, tra cui anche gli sviluppatori di cheat, per fare in modo che il sistema possa essere testato nella maniera più rigorosa possibile. Come molti sospettavano, il “leak” di RICOCHET era controllato dalla stessa Activision.

Fondamentalmente il produttore ha voluto “sfruttare” hacker e cheaters per capire ciò che già funziona molto bene in RICOCHET e cosa invece bisogna migliorare o integrare. In questo modo, quando arriverà il momento di un rilascio completo al pubblico, le “falle” saranno già state risolte.

RICOCHET, che dovrebbe debuttare in Call of Duty: Warzone entro la fine dell’anno, viene definito come un “ampio miglioramento in termini di sicurezza” per Call of Duty.

“L’iniziativa RICOCHET Anti-Cheat è un approccio multiforme per combattere gli imbrogli – fa sapere Activision – con nuovi strumenti lato server che monitorano l’analisi per identificarli e processi di indagine avanzati per eliminare i cheaters, oltre ad aggiornamenti per rafforzare la sicurezza dell’account”.


Vuoi rimanere aggiornato su tutte le ultime news? Mettici un like su Facebook e seguici su Twitter!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *