Activision Blizzard rischia di ritrovarsi senza due importanti partnership: ecco perché

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La denuncia presentata dall’agenzia governativa California Department of Fair Employment and Housing nei confronti di Activision Blizzard in merito all’ambiente di lavoro dell’azienda – definito con il termine “frat boy”, ndr – potrebbe far saltare alcune collaborazioni. Come riporta infatti Dot Esports, che riprende un articolo del Washington Post, società come State Farm e Coca-Cola starebbero “rivalutando” le loro partnership con la Overwatch League.

Come sanno bene gli appassionati di esports, Activision Blizzard è responsabile della Overwatch League e della Call of Duty League, e Coca-Cola e State Farm hanno stabilito accordi con entrambe le leghe. Entrambe le organizzazioni hanno pubblicato annunci pubblicitari durante le partite della Overwatch League che si sono disputate all’inizio di questa settimana. Un’intesa che viene messa a rischio proprio da questa denuncia, che ha portato entrambe le società a riconsiderare la loro partnership con Activision Blizzard e il loro coinvolgimento nella Overwatch League.

State Farm ha già fatto sapere proprio al Washington Post di aver richiesto che “nessuna pubblicità venga pubblicata durante le partite di questo fine settimana”.

Un portavoce della Coca-Cola ha inoltre affermato che la società è a conoscenza delle accuse e sta monitorando la situazione. “Stiamo lavorando con i nostri partner di Blizzard mentre riteniamo opportuno fare un passo indietro per rivedere i piani e i programmi futuri”, si legge nella dichiarazione di Coca-Cola, pubblicata dal Washington Post. Il portavoce di Coca-Cola non ha rivelato se l’organizzazione continuerà a sponsorizzare la Overwatch League.

La causa contro Activision Blizzard sostiene che le dipendenti di sesso femminile siano spesso “sottoposte a maltrattamenti, sminuite, molestate sessualmente e soggette a disparità di retribuzione e ritorsioni”. La scorsa settimana i dipendenti dell’azienda del CEO Robert Kotick hanno organizzato uno sciopero di fronte alla sede californiana della società. Martedì 3 agosto si è dimesso anche il presidente di Blizzard, J. Allen Brack.

 


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