Twitch revoca subito la sospensione a Tommey: “Commesso un errore”. E lui twitta: “Siamo liberi”

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Lo streamer Tommey è stato riabilitato su Twitch poco dopo essere stato sospeso per violazione dei termini di servizio della piattaforma di streaming. Il “ban” era stato inflitto a Tommey la mattina del 23 febbraio, ma sono bastate poche ore per ottenere la revoca della sospensione che ha permesso allo streamer di tornare regolarmente attivo sul suo canale.

In un primo momento il divieto doveva avere una durata di 14 giorni per “rilascio di informazioni personali non sensibili sui Video on Demand”. La sospensione aveva mandato su tutte le furie Tommey, che aveva parlato di “decisione schifosa” ricevendo il sostegno dei suoi fan.

Il giocatore di Call of Duty, membro del team esports 100 Thieves, ha detto di non aver ricevuto alcuna spiegazione da Twitch in merito al “ban”, come già accaduto ad altri streamer che hanno dovuto subire queste decisioni da parte della piattaforma di proprietà di Amazon.

“Tutto ciò non solo rovina i progressi e la crescita che stavamo facendo, ma mi impedisce anche di competere in qualsiasi torneo Warzone e anche di giocare con chiunque su Twitch”, le parole di Tommey, chiaramente contrariato. Fortunatamente, dopo circa cinque ore Twitch ha ripristinato il suo account, ammettendo di fatto di aver commesso un errore.

Un’ipotesi confermata dall’e-mail di Twitch pubblicata dallo stesso Tommey, dove si afferma che il suo account “è stato sospeso o bloccato per un errore” e che il suo canale può tornare online. “Siamo liberi”, ha poi twittato lo streamer.


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