Twitch accusato di ipocrisia per aver bannato streamer solo per la loro età

Twitch molto spesso ottiene contraccolpi dalle decisioni di bannare alcuni personaggi e spesso manda in confusione gli stessi streamer che non sanno più quali contenuti sono ammessi e quali no.

I problemi sono poi aumentati quando da ottobre è entrato in vigore il DMCA drama e la politicà TOS che ha negato l’utilizzo della parola ‘simp’ facendo si che gli streamer non rispettassero le regole senza però che volessero farlo.

Allo streamer quindicenne AverageHarry è stata negata una collaborazione con Twitch per fatti accaduti sul proprio account quando aveva ancora 13 anni dopo aver aspettato ben 72 giorni per ricevere una risposta.

Sebbene questa fosse stata già una prima spia di allarme le cose sono peggiorate quando ieri è uscita la notizia che fosse stato bannato permanentemente. Il ragazzo ha chiarito su Twitter che potrà creare un altro profilo perdendo però così ben 90 mila seguaci.

Molti giocatori di esports e utilizzatori di Twitch hanno notato come però sia stata tenuta una linea diversa rispetto alle altre volte in questo caso da parte del colosso dello streaming.

Alcuni hanno sottolineato come TommyInnit abbia aperto il suo account a 11 anni ma non abbia ottenuto lo stesso trattamento di Harry.

Altri hanno sottolineato come molti altri streamer di Fortnite sia nella stessa posizione.

Per concludere ecco tutta l’indignazione dello streamer nel suo post:


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