Carcere per chi viola il copyright su Twitch: la proposta “shock” del senatore Thom Thillis

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Sta facendo molto discutere una proposta presentata dal senatore Thom Tillis, che riguarda le violazioni DMCA su Twitch. La proposta, infatti, prevede che dopo una serie di segnalazioni scattino delle pene severe, fino ad arrivare al carcere.

Come noto, negli ultimi tempi molti streamer – anche nel mondo esports – hanno dovuto eliminare diversi video sulla piattaforma di proprietà di Amazon. Tanti di questi andavano a violare il copyright, come stabilito dalla Digital Millennium Copyright Act (DMCA), la legge degli Stati Uniti d’America che rende appunto illegale la produzione e la divulgazione di contenuti protetti dal copyright.

Il senatore della Carolina del Nord ritiene che sia arrivato il momento di fornire alle forze dell’ordine “strumenti efficaci” per combattere “l’uso illegale del copyright”. Per essere chiari, il senatore Tillis chiede che per qualsiasi streamer o creatore di contenuti che condivide una canzone, un album o un video clip non autorizzato in un contesto commerciale scatti un reato penale, senza escludere l’eventualità dell’arresto.

Come prevedibile, la proposta del senatore Thom Tillis ha sollevato molte voci contrarie, specialmente nel settore tecnologico. Stando a quanto riportato da diversi siti, diciotto organizzazioni hanno già scritto al Congresso chiedendo di respingere questa proposta.

Nella lettera, che vede in prima fila organizzazioni come Internet Association, Electronic Frontier Foundation e American Library Association, emergono le “forti preoccupazioni” riguardo al disegno di legge che avrebbe un “impatto negativo sui creatori e sugli utenti di Internet”.

La proposta di Tillis ⁠dovrebbe essere esaminata nella giornata di domani, venerdì 11 dicembre. Finora nessun commento sulla proposta da parte di Amazon, proprietaria di Twitch.


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