Robin ‘Flusha’ Rönnquist condannato in Svezia

Il giocatore svedese di  Counter-Strike: Global Offensive Robin “flusha” Rönnquist attualmente tra le file di Fnatic è stato condannato dal tribunale di Attunda per evasione fiscale come riportato dalla piattaforma specializzata in esports del paese scandinavo fragbite.

Il giocatore non avrebbe dichiarato al fisco la bellezza di 1 milione di SEK (corone svedesi) equivalenti a circa 110 mila euro tutte derivanti dalle vincite nei tornei di esport nella sua dichiarazione dei redditi del 2015.

Rönnquist ha dichiarato la sua colpevolezza di fronte ai giudici affermando però che non sapeva che i suoi guadagni derivanti da vincite andassero dichiarati.

In Svezia infatti le vincite da giochi di azzardo quali per esempio poker o affini sono esenti dal pagamento di tasse, così non è invece per quelli vinti nelle competizioni di esports.

Rönnquist è stato così giudicato colpevole e condannato a 120 ore di servizi socialmente utili e al pagamento di una multa di 800 SEK (90 euro) per il fondo delle vittime del crimine svedese e ad un sovraprezzo sulle tasse non pagate pari al 22 mila euro da versare allo stato.

E’ riuscito ad evitare 5 mesi di carcere poichè il tribunale ha giudicato la condotta non grave nè voluta.


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