Risultati deludenti, Virtus Pro rinuncia alla ESL One Germany e mette il roster di Dota 2 in “standby”

dota 2 esports virtus pro

Il torneo ESL One Germany sta subendo un altro considerevole scossone. L’organizzazione russa Virtus Pro ha infatti deciso di rendere inattiva tutta la sua formazione principale di Dota 2: una scelta che inevitabilmente comporta la rinuncia all’evento esports.

Questa mossa non lascia spiazzati coloro che conoscono bene le vicende che gravitano intorno a Virtus Pro. L’organizzazione, negli ultimi anni, non ha ottenuto i risultati sperati, a cominciare dal nono posto al The International 2019. Il team ha fatto molta fatica a trovare i giocatori giusti da schierare al fianco di Alexey “Solo” Berezin e Vladimir “No [o] ne” Minenko, ed è per questo che i vertici dell’organizzazione russa hanno optato per l’inattività del roster.

“Il nostro primo roster di Dota 2 salterà ESL One Germany 2020 e resterà inattivo per un pò di tempo”, ha detto Virtus Pro. “La squadra non si è comportata come previsto negli ultimi mesi. La dirigenza, i giocatori e voi, i nostri tifosi, sarete certamente d’accordo su questo. Ora è il momento di mettere le cose in pausa e prendere decisioni importanti sul futuro del roster”.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è rappresentata dal deludente settimo posto alla Omega League, che la dirigenza di Virtus Pro ha considerato come “il colpo di grazia”. Nel frattempo qualche notizia buona c’è, dato che il roster secondario della squadra, VP.Prodigy, ha fatto vedere di avere un certo potenziale da quando si è formato all’inizio di quest’anno, tanto che non è escluso che diventi molto presto il roster principale. Si parla anche di un possibile ritorno di Roman “RAMZES666” Kushnarev, ma al momento sono solo indiscrezioni.


Vuoi rimanere aggiornato su tutte le ultime news? Mettici un like su Facebook e seguici su Twitter!


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *