Stipendi non pagati, bufera sull’organizzazione Nora-Rengo. Kizoku si dimette (ma respinge le accuse)

kizoku nora rengo

L’utente Twitter @takigare3 sostiene che Maavie non è stato pagato durante il suo periodo nell’organizzazione Nora-Rengo e che non ha mai ricevuto le entrate del Programma Pilota. La parte spettante a Maavie sarebbe andata al suo sostituto nella squadra, SouLBoi. E’ solo l’ultima della serie di accuse che hanno portato il proprietario, manager ed ex allenatore di Nora-Rengo e volto internazionale della scena giapponese R6, Yasuhiro “kizoku” Nishi, a dimettersi dalla sua organizzazione esports, dopo una lunga lista di accuse che riguardavano la sua persona e la cattiva gestione dell’azienda.

L’introduzione della regione Asia-Pacifico nel circuito della Pro League nella stagione 6 ha fatto molto bene alla scena giapponese, con la partecipazione di molte squadre a tutti gli eventi, fino ad arrivare due anni più tardi alle finali della stagione 10.

In questo periodo, la formazione giapponese di maggior successo si è rivelata proprio l’organizzazione Nora-Rengo (NR), la cui squadra ha partecipato alle finali delle stagioni 7, 8 e 9, oltre al Six Invitational 2019, diventando una delle migliori squadre al mondo. Un’ascesa gigantesca a livello internazionale, che ha fatto diventare famosissimo anche il suo proprietario e allenatore di lunga data, Yasuhiro “kizoku” Nishi, anche se nel gennaio di quest’anno ha ceduto la sua posizione di allenatore nella squadra principale al brasiliano Arthur “Ar7hur” Schubert (restando come manager, ndr).

Come inizialmente riportato da @ takigare3 su Twitter, ci sono state accuse da parte di un certo numero di ex membri dello staff di NR e di giocatori di più titoli.

Un ex analista di Rainbow Six per il team, Ryo “Forte” Katayama, ha affermato su Twitter di non essere stato pagato per niente dall’organizzazione. Un altro analista, Craft-Logic, ha affermato che l’organizzazione gli ha rifiutato l’accesso alla gaming house dopo che si era presentato e si era unito al team, nonostante gli fosse stato promesso. E’ cominciata a circolare la voce che gli stipendi non pagati fossero dovuti al fatto che kizoku spendesse i soldi dell’azienda per il suo “tornaconto personale”, ma queste ipotesi non hanno trovato conferma.

Un ex giocatore senior, che desidera rimanere anonimo, ha tenuto ad informare Siege GG che il suo stipendio non è stato pagato durante la permanenza in squadra, nonostante il giocatore li abbia rappresentati anche in eventi internazionali.

Inoltre, secondo un registro vocale condiviso da @ takigare3, un presunto ex professionista di Rainbow Six avrebbe voluto lasciare la squadra a causa di stipendi non pagati, ma Kizoku non glielo avrebbe permesso.

Inoltre, @ takigare3 ha anche ricevuto un messaggio in cui si afferma che ai giocatori e allo staff attuali di Nora-Rengo è stato detto di dichiarare pubblicamente che erano stati pagati. Inoltre, kizoku avrebbe intascato la maggior parte dei soldi del Programma Pilota e i giocatori avrebbero apparentemente ricevuto gli “stipendi del programma pilota” da Ubisoft. Gli stipendi non pagati ammonterebbero a “decine di migliaia di dollari al mese”.

Infine, pare che si sia fatto avanti anche un ex membro dello staff dell’organizzazione, sostenendo che anche loro non avevano mai ricevuto il salario promesso.

Non appena sono emerse online queste accuse, gli sponsor sul sito web di Nora-Rengo – tra cui OMEN, Corsair, KONAMI e Audio-Technica – sono stati rimossi uno per uno. Nora-Rengo ha poi rilasciato una dichiarazione dove sostiene che le affermazioni erano false o comunque esagerate, e che l’organizzazione aveva in programma di citare in giudizio coloro che stavano diffamando Nora-Rengo.

Tuttavia, in una dichiarazione successiva, kizoku ha annunciato le sue dimissioni (probabilmente da manager, non da proprietario, ndr) pur continuando a negare le accuse mosse contro di lui.


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