La situazione Asiatica e Europea: la questione per Riot Games

E’ una cosa che dura da molto tempo, ma le divisioni asiatiche degli Esports sono sempre stati un passo in avanti rispetto a quelle occidentali, vuoi per la maggior propensione al mondo ludico di popoli come quelli giapponesi, coreani e cinesi, oppure il fatto di aver iniziato prima a giocare con le basi degli Esports, ma i fatti sono questi.

Gli asiatici, in particolar modo quelli legati al mondo di League of Legends, come LPL e LCK  hanno vinto quattro invitational su cinque,cosa succederà al prestigio delle divisioni europee? Riot Games ha una soluzione

Intorno a ottobre 2017, Riot ha annunciato i suoi piani per ripristinare sia l’UE che LCS in un formato best-of-three a best-of-one per lo Spring Split 2018 e tutti gli eventi che verranno dopo.

La decisione è stata presa per aumentare il coinvolgimento e il divertimento degli spettatori, secondo Riot. Sulla base dei loro dati, gli spettatori godevano di giochi più brevi e il coinvolgimento non aumentava di molto se una serie fosse già iniziata poiché lo spettatore avrebbe già perso punti chiave del gioco.

Ma mentre questa decisione aumenterebbe l’impegno nei prossimi due anni, andrebbe a scapito dell’esperienza di entrambe le regioni, cambiando completamente l’organizzazione degli eventi.

Voi che ne pensate?

Lorenzo Carbone


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