La Lega esports pagherà i vincitori con la blockchain: realizzata una piattaforma

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Sembrano davvero lontani i tempi in cui la passione per i videogiochi veniva vista come una perdita di tempo. Oggi i tornei di esports consentono anche di vincere somme di denaro molto importanti, oltre ovviamente a tutto il prestigio che ne può derivare.

Proprio sulle vincite, l’ultimo comunicato stampa della North American Collegiate League, che gestisce e trasmette in streaming i tornei di esports per i giocatori universitari, rivela che la NACL si sta orientando sulla blockchain per rendere più agevole la rendicontazione delle partite e automatizzare i pagamenti dei tornei.

Per essere più precisi, l’incubatore del progetto Ethereum ConsenSys ha fornito tutto l’aiuto necessario alla North American Collegiate League per costruire una piattaforma basata su Ethereum.

I giocatori del NACL possono ora ricevere le loro vincite in un “portafoglio crittografico” che è stato realizzato appositamente per questo scopo. Inoltre, i “gamers” possono effettuare lo scambo in fiat, se lo desiderano, sempre tramite la piattaforma.

Il primo obiettivo è quello di aiutare i giocatori a inviare i risultati delle partite senza problemi. I rapporti manuali per i giochi online, di solito, devono essere controllati dagli amministratori dei tornei, che riesaminano gli screenshot prima di pagare manualmente i vincitori. Questa revisione – e qualsiasi successiva controversia che dovesse insorgere – può rallentare l’arrivo del pagamento, come sottolineato anche da Chris Gonsalves, responsabile delle partnership di gioco presso ConsenSys.

“Ci sono squadre che attendono da mesi di essere pagate, e non sono rari casi in cui viene erogato denaro in maniera errata”, aggiunge Gonsalves. L’utilizzo della blockchain dovrebbe contribuire a rendere tutto molto più veloce. Inoltre, come spiega un portavoce alla testata Decrypt, “l’esperienza di partecipazione ad un torneo online diventa più fluida”.


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