Il Principe giocatore: i 6000 dollari spesi da Bin Salman per il Battle pass 2020

Se vi è un gioco che può essere considerato un rivale del famosissimo League of Legends, il capolavoro della Riot Games, quello sicuramente potrebbe essere Defence of the Ancients 2, da adesso verrà chiamato solo DOTA 2, come chiamano tutti.

Nato da una mod dedicato al celebre Rts di mamma Blizzard, Warcraft 3, DOTA 2 è un gioco che ancora oggi ha milioni di fan, sfidandosi tramite personaggi colorati e sfide avvincenti, rappresentando il tipico stile dei giochi di casa Valve, gli stessi che hanno creato il meraviglioso FPS tattico CS:GO.

Come detto prima, DOTA 2 è uno dei giochi più celebri del mondo ed ha preso con se un grande numero di personaggi celebri, tra i quali lo stesso sovrano dell’Arabia Saudita,Mohammad bin Salman Al Sa’ud.

Bin Salman, si sa è uno dei pochi sovrani/presidenti della zona mediorientale a voler giocare sulla questione degli Esports e lo ha già dimostrato più volte, fondando anche delle associazioni benefiche usando del crowdfunding tramite gli sport digitali, dei quali lui è un appassionato.

Il principe stesso, fin dagli inizi del 2020, ha speso col suo account personale, più di 6000 dollari per ottenere i vari potenziamenti dei Battle Pass di DOTA 2.

Voi che ne pensate? Preferite LOL o DOTA 2?

Lorenzo Carbone


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