Il futuro degli Esports: competizioni e grandi players

Diciamocelo, il futuro degli Esports è sicuramente brillante. I videogiochi, da semplici passatempi per nerd, i games sono diventati parte della cultura pop e ora semplici ragazzi adolescenti possono guadagnare quanto un atleta professionista. E non solo, le competizioni sono sempre più seguite e portano sempre più introiti.

Certo, ci vorrà un po’ prima che gli e Sports superino del tutto il reddito dato dalla maggior parte degli sport tradizionali, come il calcio o il football negli Stati Uniti. Ma guardando al ritmo con cui stanno crescendo c’è davvero il sospetto che prima o poi succederà, o almeno è probabile che nei prossimi anni vedremo gli Esports superare sport ‘minori’.

Gli sport andranno alle Olimpiadi

Ebbene sì, con il riconoscimento degli Esports come disciplina e dei giocatori come atleti professionisti. Alcune discussioni all’interno del Comitato Olimpico sono già avvenute e sembra proprio che gli Esports in futuro verranno introdotti all’interno delle maggiori competizioni sportive. In fondo, m di persone in tutto il mondo partecipano agli Esport in un modo o nell’altro.

Nel 2018, i Giochi Asiatici hanno aggiunto gli Esport come sport dimostrativo. I Giochi asiatici sono un evento multi-sportivo che si svolge ogni quattro anni, simile alle Olimpiadi. Il fatto che i Giochi asiatici abbiano riconosciuto la popolarità e la competitività degli Esport è un segnale dell’importanza e del successo raggiunto. Sempre in oriente, soprattutto in Cina, sembra che nel 2018, quasi 33 milioni di telespettatori cinesi si sono sintonizzati per vedere le squadre cinesi giocare l’una contro l’altra nelle finali regionali cinesi di League of Legends.

Big Players… Ovvero streaming e gioco

Non solo guerra per il dominio dello streaming, le più grandi società di produzione video gareggiano anche contro gli Esports. Come ha dichiarato il CEO di Netflix, il quale ha più paura di Fortnite e YouTube che della Disney e la sua piattaforma di streaming appena lanciata. Entreranno anche loro nel mondo degli Esports? Se questo dovesse avvenire, Amazon parte avvantaggiata. LA società di Jeff Bezos infatti non è solo l’e-commerce più famoso del mondo ma possiede anche Twitch, uno dei siti più grandi di gaming e streaming.

Netflix e Co. entreranno nella sfida? Staremo a vedere!

Nuove tecnologie e nuovi orizzonti

Certamente le nuove tecnologie hanno rivoluzionato il mondo del gaming. L’esperienza grafica, la giocabilità ma anche la velocità di connessione (e naturalmente il 5G aumenterà ancor di più queste prestazioni). Ma non è solo la potenza di gioco, è l’esperienza totale dei giocatori e dei loro spettatori: Twitch, social media e altri canali come YouTube rendono l’esperienza di gioco fruibile a 360°. AR e VR naturalmente completano il pacchetto di innovazione, portando la giocabilità su un altro livello. Naturalmente questa iperconnessione comporta anche dei problemi alle infrastrutture (che vanno sicuramente potenziate) e alla privacy degli utenti e dei giocatori (che però possono sempre ricorrere a sistemi sicuri, come le VPN sui router).

Un successo che fino a qualche anno fa era totalmente inaspettato ma che ora sta diventando realtà. Insomma il futuro degli Esports è sempre più roseo!


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