Bang, ADC degli Evil Geniuses, parla del proprio futuro

Il due volte campione del mondo, Bae ”Bang” Jun-sik, scrive una lettera molto personale per l’Ivern Global, raccontando la propria vita negli USA e i propri piani per il futuro.

Nella lettera si dice essere molto soddisfatto della vita negli USA anche se la definisce molto cara, sopratutto per quanto riguarda i prezzi degli appartamenti della team-house (circa 4000$, aggiungendo che in Corea con quella cifra si potrebbe vivere in una villa). Le barriere linguistiche iniziali sono ormai quasi un ricordo lontano, considerato che riceve un coaching linguistico personale una volta a settimana, ammettendo di poter parlare ormai quasi fluentemente.

Apre anche una piccola parentesi culinaria, affermando che, seguendo le istruzioni di un canale YouTube coreano, riesce a mangiare quasi normalmente come se si trovasse a casa sua in Corea.

Si ferma poi a parlare del team nel quale gioca adesso, gli EG, affermando la sua soddisfazione per il modo nel quale gestiscono il gioco e le relazioni interpersonali tra membri del team. Si dichiara quindi soddisfatto della sua esperienza con gli EG, spendendo lodi per il team-mate Zeyzal, sostenendo che il suo stile di gioco e le sue doti di comunicazione all’interno del team sono fondamentali per la vittoria.

Per quanto riguarda i cattivi risultati all’inizio della stagione afferma di non capire come fosse possibile ma si congratula col team per come è riuscito a risollevarsi da metà stagione in poi, modificando il proprio stile di gioco. Sottolinea inoltre le critiche che gli son state mosse per il suo stile di gioco  ”playing safe” affermando che fa parte dello stile di gioco della squadra e che varia a seconda della composizione del team stesso.

La lettera si conclude con varie riflessioni sulla propria carriera e sul proprio futuro. Il suo obbiettivo è sempre stato quello di giocare in maniera professionale per soli 10 anni, finirà quindi la sua carriera fra altri due, anche se per via del servizio militare obbligatorio previsto dalla Corea non sarà così facile raggiungere questo obbiettivo. In più afferma di aver avuto periodi nei quali lo stress mentale per i risultati da ottenere era così alto che questo potrebbe spingerlo a ritirarsi in anticipo dalla scena competitiva.

Una volta ritirato si potrebbe dedicare ad un lavoro nel campo dei videogames, non limitato quindi solo agli esports; tra i suoi hobby infatti c’è anche quello di giocare ad altri videogames, non solo League of Legends. L’altra alternativa che si pone per il proprio futuro è quella di lavorare col cibo.

Come conclusione spende parole al miele per l’LCK, sostenendo che vorrebbe tornare a giocarci ma solo nel caso in cui il team scelto fosse uno che possa vincere molto; a Bang piace vincere sempre e comunque e questa è una delle cause del suo sopracitato stress psicologico.

Qui la lettera completa.

 


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