Il futuro degli Esports: la parola di Giulio Coraggio

Il Coronavirus sta modificando radicalmente il mondo, non solo a livello di salute, ma anche a livello economico, le aziende stanno cercando di riprendersi, di rinnovarsi, di riavere il proprio bacino di clientela, non è solo un lavoro che devono attuare le piccole imprese, ma anche quelle più grandi, di ogni genere e di ogni tipo di attività.

Un settore molto colpito, è stato proprio quello degli Sport , come calcio, basket etc etc, i quali, sono stati presi alla sprovvista da questa serie di eventi ai quali, non avevano ancora pensato.

Chi sta pensando ad una alternativa è Giulio Coraggioresponsabile del Gruppo Globale sui Giochi dello studio legale DLA Piper, il quale sta premendo per fare in modo che le maggiori società sportive comincino ad investire sugli Esports, i quali sono:

« Un mercato in crescita, anche se ancora a diverse velocità. In precedenza, la convinzione era che si trattasse di un mercato esclusivamente dedicato ai più giovani, ora invece è attraente anche fino ai 40 anni. Per fare un esempio, in termini di pubblico, finale di “League of Legends”, che è uno dei giochi più popolari del settore, è stata vista da milioni di spettatori».

La crescita di questo mondo non sta passando inosservata neanche ai grandi marchi, i quali deciso di andare a prendere a piene mani da questo mondo, che sta continuamente crescendo, in risposta del tutto diverso a quello che sta succedendo nel resto del mondo, fatto che Coraggio sa benissimo e che spiega così: «Tutti i brand hanno una linea di abbigliamento dedicata agli eSports». Fondamentale è l’organizzazione: «L’aspetto organizzativo e quello legato allo streaming sono fondamentali. Twitch è lo Youtube dei gamer, qui i giocatori vengono anche pagati dal proprio pubblico per ricevere consigli e farsi insegnare trucchi particolari».

Giulio Coraggio inoltre, proseguendo sugli Esports ha detto che «non è solamente da remoto, ma anche live. Ci sono arene dedicate agli eSports – diverse per esempio dagli stadi di calcio – che consentano agli spettatori di seguire le competizioni …… Diversi club di Serie A hanno realizzato i propri team, i club hanno capito che queste possono essere nuove tipologie di ricavi. Non si tratta di un fuoco di paglia, anzi questa è un’occasione, visto che spesso si sente dire che sarà difficile ritornare alle nostre abitudini originali».

Non sarà un processo veloce, ma si farà e riuscirà a risollevare molte aziende sportive, voi che ne pensate? Concordate con l’analisi di Coraggio?

Lorenzo Carbone


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